lunedì 15 febbraio 2016

Abortiporus biennis

Sinonimi: 
Polyporus biennis, Daedalea biennis, Thelephora biennis 
Rocca di Papa; novembre 2015; foto di EnzoF

Cresce nei boschi dei Castelli Romani in autunno, anche inoltrato, su radici, ai piedi dei tronchi, sovente su legno morto e talvolta interrato. 
Ha un cappello piuttosto irregolare, con superficie vellutata ocra-brunastra con bordo piu' chiaro e con tendenza ad assumere colorazioni piu' unifomi rosate a maturita'; un singolo esemplare puo' superare i 10 cm di diametro; L'imenio ha pori decorrenti, biancastri che si macchiano di rossastro alla manipolazione; delle volte e' presente uno pseudogambo corto e tozzo; la carne è spugnosa esternamente, ma dura all'interno, con odore debole ma gradevole.



Specie lignicola, anche se a volte sembra semi terricola per la crescita su rami interrati.

Il nome Abortiporus biennis fa' ritenere che il fungo abbia crescita biennale, ma in realta' è a crescita annuale.


Current Name:
Abortiporus biennis (Bull.) Singer

Position in classification:
Meruliaceae, Polyporales, Incertae sedis, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi

EnzoF

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