venerdì 26 luglio 2013

Neoboletus erythropus

Nome attuale: 

Neoboletus erythropus (Pers.) C. Hahn


Sinonimi:

Boletus erytrhopus Pers

Neoboletus luridiformis (Rostk.) Gelardi, Simonini & Vizzini


Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Neoboletus

Specie Neoboletus erythropus  


Ha un cappello carnoso e sodo da convesso a disteso che raggiunge i 20 cm di diametro; la cuticola è opaca, vellutata, di colore bruno scuro, delle volte anche decolorata al bruno chiaro, quasi giallastra, con frequenti notano riflessi azzurri; i tubuli sono lunghi, al taglio rapidamente viranti al blu; i pori sono piccoli e rotondi, da arancio a rosso, solitamente più chiari al margine, anch’essi viranti alla pressione; il gambo è obeso in gioventù, robusto, duro, privo di reticolo, ricoperto da fine punteggiatura rossa su fondo giallo, virante al tocco; la carne è soda e compatta nel giovane, giallastra, virante al blu in maniera intensa al taglio; carne con odore lieve, fruttato, e sapore dolce e gradevole. Cresce soprattutto in collina e montagna sia nei boschi di latifoglie che di conifere, dall'estate all'autunno, abbastanza comune nei boschi dei Castelli Romani. Buon commestibile dopo adeguata cottura, contiene tossine termolabili.

Note: Conosciuto per lungo tempo con il nome di Boletus erythropus, ma la descrizione originale di Persoon del 1796 era chiaramente errata. Nel 2014 indagini molecolari hanno inserito questa specie nel nuovo genere Neoboluts. Ad oggi non è ancora chiaro il nome della specie; per alcuni autori il nome corretto è Neoboletus luridiformis, per altri è Neoboletus erythropus, in questa pagina si è adottato il nome corrente secondo i databse Mycobank e Index Fungorum. Molte simile a Neoboletus xanthopus, a lungo considerato la stessa specie e segregata solo nel 2014





Enzo Ferri


Castelli Romani, giugno 2013


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Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

 

 

Aggionamento, giugno 2021

 

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