lunedì 11 gennaio 2016

Pseudoinonotus dryadeus

Sinonimi:
Inonotus dryadeus, Phellinus dryadeus 
                                                                                                                    
Rocca di Papa; luglio 2015; foto di EnzoF

Rinvenuto nel parco pubblico di Rocca di Papa alla base di un grosso leccio.

Generalmente solitario e a forma di mensola che puo' raggiungere tranquillamente i 30 cm di diametro, la parte superiore e' vellutata e di colore crema e la presenza di goccioline ambrate sono un segno distintivo del fungo e segnala che lo stesso e' in crescita, L'imenoforo e' di colore biancastro con pori piccoli e la carne e' spugnosa, consistente e piuttosto scura.
E’ un fungo poco comune, patogeno su latifoglie vive, prevalentemente querce o lecci come in questo caso, che cresce nella parte bassa della pianta, vicino al suolo.
Pseudoinonotus dryadeus é una di quelle specie fungine che non perdona, causa marciumi, penetrando nel tronco ed indebolendo le radici. Si dovranno fare delle prove per vedere quanta parte della pianta é stata invasa dal parassita e decidere se può essere mantenuta e curata o se é necessario abbatterla.....anche le grosse piante si ammalano.

Current Name:
Pseudoinonotus dryadeus (Pers.) T. Wagner & M. Fisch.


Position in classification:
Hymenochaetaceae, Hymenochaetales, Incertae sedis, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
EnzoF



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