sabato 30 maggio 2015

Psathyrella candolleana

Rocca di Papa, maggio 2015; foto di EnzoF

Sinonimi
Agaricus candolleanus, Hypholoma candolleanum
Comune e diffuso, frequente ai Castelli Romani dalla primavera all'autunno, vicino ai tronchi marcescenti o radici interrate, nel bosco, ma anche in parchi e giardini.
Breve descrizione
Cappello inizialmente emisferico, poi conico-convesso o appianato, qualche volta con leggero umbone, liscio, igrofano, di colore giallo ocraceo piu' o meno intenso e uniforme con tempo umido, bianco avorio con zona centrale piu' scura con tempo asciutto, margine appendicolato con residui del velo generale
Lamelle  fitte, dapprima biancastre, quindi rosa violacee pallide, viola brunastre a maturità, ma sempre con filo bianco.
Gambo cilindrico, cavo, privo di anello, con la superficie bianca e liscia, leggermente striato nella parte alta.
Carne fragile , biancastra,  odore leggero, gradevole, fungino e sapore nullo.



Probabilmente la Psathyrella più comune riconoscibile per l' assenza di anello, i colori molto chiari  e  le lamelle tendenzialmente violette.
il nome del genere Psathyrella deriva dal latino psathyrus = soffice, fragile, il nome della specie candolleana in onore del botanico e micologo svizzero Augustin Pyrame De Candolle 

Current Name:
Psathyrella candolleana (Fr.) Maire

Position in classification:
Psathyrellaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi



EnzoF

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