venerdì 31 luglio 2015

il Boleto fragrante

Rocca di Papa, luglio 2015; Foto di EnzoF
Nonostante la siccita' e il caldo esagerato di questo luglio infuocato i nostri amati boschi riescono sempre a sorprenderci

Boletus fragrans ha un cappello di forma guancialiforme, la cuticula è irregolare, asciutta e vellutata, gibbosa e spesso appare come "martellata"; di colore variabile da un bel marrone caldo fino al bruno scuro simile ai piu' noti "porcini"; il margine è irregolare ed eccedente i pori, da qui l'inserimento nella sezione Fragrantes
Il gambo è sodo, ventricoso e irregolare, affusolato e appuntito alla base, di un bel colore giallo poi via via piu' scuro per la presenza di macchie rossastre. E' privo di reticolo e spesso ha crescita cespitosa; la carne e' giallastra che vira al blu verdastro.

Specie rara al nord e tipica delle zone calde mediterranee, molto abbondante nel centro-sud e isole, ai Castelli è abbastanza diffuso anche se non dappertutto, predilige gli ambiente caldi asciutti e soleggiati, con esposizione a sud-ovest e le quote non elevate.
Nonostante il nome, l’odore è abbastanza debole nel fungo fresco e giovane, diventa intenso solo a maturità e, soprattutto, dopo l’essiccazione.Specie relativamente semplice da riconoscere, ma nelle raccolte ove prevalgano i toni rossi può essere confuso con Boletus aemilii altro boleto descritto come piuttosto raro, ma diffuso nei boschi Castellani.
Purtroppo i funghi sono spesso soggetti al cambio di nome, quando va bene, o anche al cambio di genere ed addirittura si assiste alla creazione di nuovi generi, è un periodo un pochino turbolento, ma con l'arrivo del Molecolare si spera che in tempi brevi le cose si sistemeranno definitivamente.
Comunque ecco il nome attuale
Current Name:
Lanmaoa fragrans (Vittad.) Vizzini, Gelardi, Simonini

EnzoF

                                       
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