lunedì 22 febbraio 2016

Amanita fulva

Castelli Romani, ottobre 2015; foto di EnzoF
Sinonimi
Amanita vaginata var. fulva, Amanitopsis fulva
Nome Italiano:
Bubbolina rigata, Bubbolina bruna

Specie poco comune, cresce nei boschi dei Castelli Romani, dall'estate all'autunno
Il cappello può raggiungere i 10 cm di diametro, di colore bruno fulvo con il centro quasi sempre piu' scuro e margine nettamente striato e un umbone piu' o meno evidente, ; lamelle bianche, fitte; gambo slanciato, cilindrico, con sfumature concolori al cappello, privo di anello; volva membranosa ma poco consistente, bianca, solitamente con macchie bruno-ruggine; carne tenera e fragile, con odore e sapore leggeri.

La Amanita fulva f. xylophila piuttosto esile e di dimensioni ridotte cresce all'interno o alla base delle vecchie ceppaie di castagno in disfacimento e nei boschi dei Castelli è decisamente piu' frequente della forma tipo.
Da non confondere con Amanita crocea, molto simile, ma dai colori più aranciati

Amanita fulva e Amanita fulva f. xylophila 

Current Name:
Amanita fulva Fr.

Position in classification:
Amanitaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi


EnzoF
 
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lunedì 8 febbraio 2016

Rhodotus palmatus


🍄 Nome Scientifico: Rhodotus palmatus (Bull.) Maire

🧬 Sinonimi: Agaricus palmatus, Pleurotus palmatus

⭐ Commestibilità: non commestibile 🟤

📖 Descrizione: cappello 3–8 cm, da convesso a piano, con superficie rugosa e reticolata, di colore rosa‑salmonato o arancio‑rosato. Lamelle fitte, adnate, biancastre poi rosate. Gambo 3–6 × 0,5–1,5 cm, eccentrico o laterale, concolore al cappello, pieno. Carne bianca, elastica; odore fruttato di albicocca, sapore amaro.

🌳 Habitat: specie saprotrofa, cresce su tronchi di latifoglie in decomposizione (soprattutto olmo), in autunno anche inoltrato.

📚 Note: non commestibile, a causa del sapore amaro. È un fungo raro e di grande interesse naturalistico, tanto da essere inserita nella Lista Rossa IUCN come vulnerabile: un vero bioindicatore di habitat maturi e ben conservati, facilmente riconoscibile per il cappello reticolato e la colorazione rosa‑salmonata.



 
🌐 Tassonomia

  • Regno: Fungi
  • Divisione: Basidiomycota
  • Classe: Agaricomycetes
  • Ordine: Agaricales
  • Famiglia: Physalacriaceae
  • Genere: Rhodotus
  • Specie: Rhodotus palmatus

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.



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Aggiornamento: dicembre 2025








lunedì 1 febbraio 2016

Gymnopus foetidus

Rocca di Papa,dicembre 2015; foto di EnzoF
Sinonimi
Micromphale foetidum, Marasmiellus foetidus

Cresce nei boschi dei Castelli Romani in autunno, e se il clima rimane mite non e' impossibile rinvenirlo anche in pieno inverno.
Fungo lignicolo di medie dimensioni, riconoscibile per il cappello campanulato, in genere  ombelicato o almeno fortemente depresso, la cuticola di colore rosso-brunastro con evidenti solcature piu' scure che dal centro arrivano sino al margine, lamelle adnate, poco fitte, con riflessi rosati, gambo molto scuro, nerastro, piu' chiaro in alto, carne dal forte odore sgradevole come di pesce o cavolo marcio.

Cresce sui rami marcescenti di latifoglie, in famiglie anche numerose, ma poco comune.
Puo' essere confuso con Gymnopus brassicolens, dall'aspetto e odore simili, ma quest'ultimo ha un odore ancora piu' sgradevole.
Current Name:
Gymnopus foetidus (Sowerby) P.M. Kirk

Position in classification:
Entolomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi.
EnzoF

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