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lunedì 14 aprile 2025

Morchella semilibera




🍄Morchella semilibera DC.

🧬 Sinonimi: Mitrophora semilibera (DC.) Lév.

🏷️ Nomi comuni: Spugnola

 Commestibilità: 🟢


📖 Descrizione: mitra conica, grigio-marrone, con venature nerastre, attaccata al gambo solo a metà. Gambo cilindrico, cavo, biancastro o giallastro, liscio o rugoso. Carne fragile, bianco-ocracea cn odore e sapore poco significativi.🌳 Habitat: cresce a primavera-inizio estate, lungo corsi d’acqua, suoli sabbiosi, sotto alberi da frutto e frassini.

📚 Note: commestibile previa cottura prolungata, poiché crudo può risultare tossico. Si distingue da altre Morchella per il cappello “semilibero”, attaccato solo in alto al gambo. È specie primaverile, apprezzata ma meno pregiata rispetto a Morchella esculenta.



🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Ascomycota Classe: Pezizomycetes Ordine: Pezizales Famiglia: Morchellaceae Genere: Morchella Specie: M. semilibera


✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.


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Morchella esculentaCastelli Romani, aprile 2024



Aggiornamento: Aprile 2024






lunedì 14 dicembre 2020

Boletus edulis Bull



Nome attuale: 
Boletus edulis Bull
 
Sistematica:
Regno: Fungi
Divisione: Basidiomycota
Classe: Agaricomycetes
Ordine: Boletales
Famiglia: Boletaceae
Genere: Boletus
Specie: Boletus edulis

Cappello: 100 – 250 mm, carnoso, da emisferico a convesso, infine appianato; superficie color nocciola, marrone, bruno- fulvo, con margine più chiaro, con un filo biancastro al margine; cuticola rugosa, grinzosa specie al margine, asciutta e opaca a tempo secco, brillante e viscida a tempo umido. 
Tubuli e Pori: tubuli bianchi, poi giallastri, infine verde-oliva, lunghi, liberi e arrotondati al gambo, pori piccoli, rotondi e regolari, concolori ai tubuli, immutabili al tocco. 
Gambo: 40 – 100 x 60 - 180 pieno e sodo, obeso, ventricoso, poi cilindrico, spesso ingrossato alla base, biancastro, con reticolo concolore, più visibile nella parte alta. 
Carne: Consistente e tenace nel giovane, soda, piu' molle a maturita', bianca immutabile al tocco e al taglio, odore tenue, ma molto gradevole, sapore buono, dolciastro, come di nocciola. 
Habitat: cresce sia nei boschi di conifere che di latifoglie, con preferenza per abete rosso, faggio e, in misura minore castagno; gradisce il clima fresco; molto comune e diffuso. 
Commestibilità: ottimo, può essere consumato fresco, essiccato e anche sottolio; probabilmente il fungo più conosciuto e ricercato. 
Note: si distingue dagli altri porcini per la cuticola untuosa, viscida e grinzosa,  margine del cappello più chiaro con orlo tipicamente biancastro; per il reticolo spesso più visibile nella parte alta del gambo. Può essere scambiato senza danni con gli altri Boleti della Sezione Edulis; si confonde anche con Tylopilus felleus con carne amara e tossico, che si riconosce per il colore dei pori presto rosati e non bianche e reticolo molto scuro. Boletus edulis è la specie tipo del genere Boletus, diffuso in tutta la penisola e rinvenibile dalla pianura alla montagna. 





Enzo Ferri

 

Castelli Romani, ottobre 2018

 

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Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT



martedì 1 settembre 2015

Amanita caesarea


Nome attuale: 

Amanita caesarea (Scop.) Pers. 

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae

Genere Amanita

Specie Amanita caesarea

 

Nome comune:

Ovolo buono, Veloccia


Descrizione:

Cappello 80 – 120 (180) mm; inizialmente emisferico, poi convesso, alla fine disteso; cuticola liscia, di colore arancio, con margine visibilmente striato; solo occasionalmente ricoperto da lembi membranacei biancastri, resti del velo generale

Lamelle libere al gambo, fitte, di colore giallo vivo

Gambo 18 – 25 (35) x 80 – 150 (200) mm; cilindrico; giallo, concolore alle lamelle, abbastanza duro e fibroso

Volva sacciforme, attenuata alla base, libera, di colore bianco, tenace, molto spessa.

Anello a gonnellino, ampio e membranoso, visibilmente striato nella parte superiore, posizionato nella metà superiore del gambo

Carne abbondante e soda nel cappello, fibrosa nel gambo, bianca o giallo chiaro; con sapore gradevole e odore poco significativo

Habitat fungo termofilo che ama il clima caldo, cresce nei boschi di latifoglie

Commestibilità eccellente commestibile, uno dei funghi più pregiati che esistono, può essere consumato anche crudo in insalata “solo esemplari sani e con moderazione”  

Note conosciuto con il nome di Ovolo. Le leggi nazionale e regionali ne vietano la raccolta quando è ancora allo stato di ovolo chiuso per almeno due ragioni. Primo, per  permettere la dispersione delle spore nell’ambiente, e seconda ragione, ancora più importante è per la prevenzione sanitaria, ad oggi circa l’80% dei decessi per l’ingestione dei funghi è legato al consumo di Amanita phalloides raccolta quando è ancora sotto forma di ovoli chiusi

Osservazioni a volte si trovano esemplari di Amanita caesarea un po’ “strani” con forme non ben definite, lamelle appiccicate le une alle altre, con colorazioni biancastre e soprattutto cattivo odore e sapore; in questo caso è molto probabile che il nostro fungo sia stato attaccato da Mycogone rosea un Ifomicete che parassita molte specie di Amanita e ne pregiudica la commestibilità. In questo caso il consumo è vivamente sconsigliato

 

Amanita caesarea Scop.) Pers.    
 
Il cappello è di un bellissimo colore aranciato, gambo, anello e lamelle color giallo oro, volva bianca. Carne biancastra. Odore delicato e gradevole, sapore sublime. Il bordo del cappello, fortemente striato. E' sicuramente uno dei funghi più apprezzati sin dall'antichità. Noto come fungo dei Cesari i quali sembra che apprezzassero molto la presenza del fungo sulle proprie tavole....





Amanita caesarea parassitata da Mycogone rosea

Attenzione agli Ovoli chiusi



Ovolo chiuso di 

Amanita caesarea


Ovolo chiuso di


Amanita phalloides











Amanita phalloides  &  Amanita caesarea


Enzo Ferri

Rocca di Papa, settembre 2015

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( Amanita phalloides )

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Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

 

 

Aggiornamento, agosto 2023

sabato 8 giugno 2013

Boletus aereus



🍄 Nome Scientifico: Boletus aereus Bull

🏷️ Nomi comuni: Porcino nero. Bronzino

⭐ Commestibilità: commestibile 🟢

📖 Descrizione Cappello 6–24 cm, emisferico poi convesso e infine appianato, carnoso, gibboso, con cuticola asciutta, finemente vellutata, di colore bruno-seppia, marrone scuro fino a nero, con macchie color bronzo. Tubuli fini, bianchi o giallo‑pallidi, poi giallastri; pori piccoli e fitti, bianchi, poi giallastri e d infine verdi a amturità. robusto, obeso negli esemplari giovani, poi panciuto o cilindrico, pieno, concolore al cappello o più chiaro, con reticolo brunastro fine e poco evidente, più marcato nella parte alta. Carne bianca, dura e compatta, immutabile, odore molto gradevole e aromatico, sapore eccellente.

🌳 Habitat Specie micorrizica tipica di querce, sughere e castagni; predilige boschi termofili e suoli ben drenati. Fruttifica dalla tarda primavera all’autunno inoltrato, con stagioni favorevoli anche fino a novembre inoltrato.                                                                                                                            

📚 Note È uno dei porcini più pregiati per consistenza e aroma. Molto ricercato per resa e qualità gastronomica. Si può confondere con: Boletus edulis - cappello più chiaro, reticolo più evidente e carne meno compatta; Boletus reticulatus - cappello screpolato, reticolo estes; Boletus pinophilus – con tonalità rosso-vinose nel cappello e gambo

                                                                                                                        @Foto Paula Nimigean


🌐 Tassonomia

Regno Fungi Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Boletales Famiglia Boletaceae Genere Boletus Specie Boletus aereus

Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento

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