A) Sindromi a lunga latenza (> 6 ore)
Sono le più gravi e potenzialmente mortali.
Comprendono:
B) Sindromi a breve latenza (< 6 ore)
Generalmente meno gravi, ma comunque con alcune specie pericolose
SINDROMI A BREVE LATENZA (B)
1. Sindrome gastrointestinale
Provocata da numerosi funghi irritanti o tossici da crudi. Sintomi: nausea, vomito, diarrea, crampi addominali.
Generi coinvolti:
Russula e Lactarius
Specie dal sapore acre o pepato → disturbi gastrointestinali. Esempi:
Russula cuprea
Lactarius piperatus
Tricholoma
Specie dal sapore acre o odore sgradevole (gas). Esempi:
Amanita
Alcune specie possono causare disturbi gastrointestinali. Esempi:
Ramaria
Molte specie sono lassative o tossiche. Esempi:
Agaricus – Sezione Xanthodermatei
Tutte le specie della sezione sono tossiche. Esempi:
Hypholoma
Sintomi intensi entro 30–60 minuti. Esempio:
Hebeloma
Provocano disturbi all'apparato digerente che compaiono generalmente entro 1–2 ore dal pasto. Sintomi: nausea, vomito e diarrea
Esempio: Hebeloma sinapizans
Scleroderma
Provocano una sindrome gastrointestinale con nausea e vomito.
Esempio:
Chlorophyllum
Specie tutte da rifiutare. Esempi:
Boleti a pori rossi
Poche le specie commestibili, ma il riconoscimento necessita buona preparazione. Molte specie sono tossiche da crude e causano disturbi gastrointestinali anche violenti. Esempi:
Tylopilus felleus
Non tossico, ma amarissimo → provoca rigetto e disturbi gastrointestinali. Esempio:
Clitocybe nebularis
Non più considerato commestibile. Tossicità:
Omphalotus olearius
Sintomi importanti dopo 1–2 ore. Spesso scambiato per Cantharellus spp
Entoloma sinuatum
Molto pericoloso. Latenza 1–8 ore. Rischio di disidratazione e insufficienza renale.
Tricholoma pardinum
Provoca la “sindrome pardinica”. Gastroenterite grave in appena 30 minuti.
Armillaria mellea e affini (Armillaria spp)
Tossine termolabili → necessaria lunga cottura. Specie vecchie o gambi coriacei → intossicazioni frequenti, anche se non mortali.
Russula olivacea
Buon commestibile solo ben cotto, da crudo è in grado di provocare sintomi gastrointestinali.
Genere Suillus
Tutti lassativi se non si rimuove la cuticola.
2. Sindrome muscarinica
Causata dalla muscarina. Sintomi: sudorazione, salivazione, diarrea, crampi. Latenza: 15 min – 3 ore. Antidoto: atropina.
Esempi di specie coinvolte:
Clitocybe rivulosa, Clitocybe phyllophila
Mycena pura, Mycena rosea
Inocybe spp (quasi tutte)
3. Sindrome panterinica
Causata da acido ibotenico e muscimolo. Sintomi: disturbi digestivi, atassia, agitazione, allucinazioni, coma nei casi gravi.
Esempi:
4. Sindrome psilocibinica
Funghi contenenti psilocibina → allucinazioni, euforia, alterazioni percettive.
Esempi:
Psilocybe spp
Panaeolus spp
Pluteus salicinus
Gymnopilus junonius
5. Sindrome coprinica
Si manifesta solo con assunzione di alcol. Sintomi: rossore, tachicardia, ipotensione.
Esempio:
6. Sindrome paxillica
Grave, potenzialmente mortale. Meccanismo immunologico → anemia emolitica acuta.
Esempio:
Paxillus involutus
Paxillus filamentosus
NUOVE SINDROMI
1. Sindrome rabdomiolitica
Latenza: 24–72 ore.
Specie: Tricholoma equestre. Nota: tossicità dose‑dipendente e legata a consumo ripetuto.
2. Sindrome eritro‑acromelalgica
Latenza: 12–24 ore.
Esempio: Clitocybe amoenolens.
SINDROMI A LUNGA LATENZA (A)
1. Sindrome giromitrica
Tossina: giromitrina.
Generi: Gyromitra, Helvella, Cudonia.
2. Sindrome norleucinica
Tossina: norleucina allenica. Latenza: 4–10 ore (intermedia). Sintomi: gastroenterici → insufficienza renale acuta. Evoluzione: generalmente favorevole.
Esempi:
Amanita proxima, Amanita echinocephala, Amanita gracilior, Amanita ovoidea (ruolo tossicologico controverso)
3. Sindrome orellanica
Tossina: orellanina. Latenza: 12 ore – 3/4 giorni (talvolta 15). Sintomi: inizialmente lievi → poi insufficienza renale acuta. Evoluzione: potenzialmente mortale.
Esempi:
4. Sindrome falloidea
Tossine: amatossine. Latenza: 8–24 h (max 72 h). Organo bersaglio: fegato. Evoluzione: potenzialmente mortale.
Esempi:
Amanita phalloides, Amanita verna, Amanita virosa, Lepiota brunneoincarnata, Galerina marginata
Dose letale:
Terapia: ricovero urgente; nei casi gravi → trapianto di fegato.
✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani
Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.
Aggiornamento: aprile 2026