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lunedì 28 agosto 2023

Xerocomellus chrysenteron

Nome attuale:

Xerocomellus chrysenteron (Bull.) Sutara


Sinonimi:

Xerocomus chrysenteron Bull. Quel.

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Xerocomellus 

Specie Xerocomellus chrysenteron 


Descrizione il cappello può raggiungere i 12 cm di diametro, da convesso a piano; cuticola asciutta e tomentosa, tipicamente screpolata, che sovente mostra la carne sottostante rossastra; pori ampi e angolosi, di colore giallo che virano al blu alla pressione e al taglio; gambo cilindrico, affusolato alla base, sovente ricurvo, giallastro, con striature rosso più o meno evidenti ed estese; carne abbastanza soda nel cappello e tenace nel gambo, di colore giallino, rossa sotto la cuticola, al taglio vira debolmente all’azzurro nel cappello, odore lieve, fungino e sapore mite.

Habitat ubiquitario, cresce sia sotto conifere che latifoglie, non molto comune ai Castelli Romani

Commestibilità commestibile discreto scartando il gambo troppo fibroso

Note probabilmente la specie più vicina è Xerocomellus pruinatus che cresce negli stessi ambienti, ma un cappello più scuro e meno aerolato, Xerocomellus porosporus ha un cappello grigiastro ed privo di carne sottocuticolare rossa, Xerocomellus cisalpinus ha un viraggio molto più marcato




Enzo Ferri

Castelli Romani, settembre 2016

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Xerocomellus cisalpinus

Xerocomellus cisalpinus






Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Fungi Europaei vol. 2 - Boletus sl - JA Munoz

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

Aggiornamento, agosto 2023










lunedì 21 agosto 2023

Xerocomellus porosporus

Nome attuale:

Xerocomellus porosporus (Imler ex Watling) Sutara


Sinonimi:

Xerocomus porosporus Imler

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Xerocomellus

Specie Xerocomellus porosporus


Descrizione il cappello da convesso a piano può raggiungere i 10 cm di diametro; la cuticola è asciutta di colore grigio, grigio-brunastro, presto screpolata in areole che lasciano intravvedere la carne sottottostante biancastra; tubuli di colore giallo che virano al blu alla pressione e al taglio; pori angolosi anch’essi viranti se contusi; gambo cilindrico, affusolato alla base, sovente ricurvo, giallastro in alto, concolore al cappello verso il basso e vistosamente annerente; carne abbastanza soda nel cappello e fibrosa nel gambo, di colore giallino, al taglio vira debolmente all’azzurro nel cappello; odore fungino e sapore mite

Habitat cresce preferibilmente nei boschi di latifoglia, non molto comune ma ben presente ai Castelli Romani

Commestibilità commestibile discreto scartando il gambo troppo fibroso

Note Xerocomellus porosporus si riconosce per la cuticola presto screpolata che fa vedere la carne sottostante chiara e il gambo scuro verso la base, annerimento visibile anche al taglio; potrebbe essere confuso con Xerocomellus chrysenteron che ha toni rossi sul cappello e sotto le screpolature della cuticola




Enzo Ferri

Castelli Romani, settembre 2017

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Xerocomellus chrysenteron

Xerocomellus chrysenteron







Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Fungi Europaei vol. 2 - Boletus sl - JA Munoz

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

Aggiornamento, agosto 2023


lunedì 21 settembre 2020

Rheubarbariboletus armeniacus (Quél.) Vizzini, Simonini & Gelardi

 

Nome attuale:

Rheubarbariboletus armeniacus ( Quel. ) Vizzini, Simonini & Gelardi


Sinonimi:

Xerocomus armeniacus ( Quel. ) Quel. 

Boletus armeniacus Quel.

 

 

Cappello 40 – 100 ( 120 ) mm, da emisferico a convesso, poi guancialiforme; con orlo involuto, quasi mai completamente disteso; cuticola opaca, feltrata, asciutta, sovente areolata, colorazioni variabili da rosa a rosa antico, a rosa salmone, fino a rossastro.

Tubuli leggermente depressi e uncinati al gambo, di colore giallo, poi giallo-verde, viranti al blu al taglio; pori piccoli, presto angolosi, concolori ai tubuli, viranti al blu.

Gambo 10 – 25 x 40 – 100 mm, cilindrico, con base affusolata e un po’ radicante, fibrolloso, con costolature che simulano una sorta di reticolo, concolore al cappello, giallastro all’apice e spesso colorato di rosso verso la metà inferiore, vira al blu-verde al taglio.

Carne soda, giallo vivo solo nella metà inferiore del gambo, ocra-arancio verso la punta, viraggio abbastanza intenso all’attaccatura tra gambo e cappello; odore e sapore fungini, gradevoli.

Habitat specie termofila, cresce solitamente a gruppi, sotto latifoglie con preferenza per quercia e castagno, abbastanza comune in ambiente mediterraneo e ben presente anche ai Castelli Romani.

Commestibilità discreto commestibile da giovane, scartando il gambo perché coriaceo.

Note specie dalle colorazioni estremamente variabili. Il carattere macro più caratteristico è la colorazione arancio-albicocca della carne nella parte bassa del gambo. Simile a Rheubarbariboletus persicolor che ha gambo più giallo ed è ancora più amante dei climi caldi, meno frequente ai Castelli Romani.




Enzo Ferri

 

Castelli Romani, settembre 2016


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Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento

Funghi d’Italia – Zanichelli

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

lunedì 26 giugno 2017

Xerocomellus cisalpinus

Castelli Romani,settembre 2016; foto di EnzoF

Sinonimi:

Xerocomus cisalpinus, Boletus cisalpinus                                                                                                                                                                                      
Non molto diffuso, ma ben localizzato, cresce a gruppi nei boschi dei Castelli Romani dalla fine dell'estate

Il cappello, di medie dimensioni è di colore nocciola bruno, presto screpolato che lascia intavvedere la carne rosata sotto la cuticola; tubuli e pori dapprima gialli, poi verdastri che virano al blu al tocco; Il gambo è cilindrico, spesso contorto,  di colore giallo sfumato di rosso verso la base; la carne è giallastra e vira al blu al taglio, in particolare nel gambo; il sapore è dolciastro e l'odore leggero

Caratterizzato essenzialmente da una cuticola presto screpolata in minute areole, di colore perlopiu' bruno-ocra-grigiastro; gambo cilindrico, giallastro, rossiccio verso la base. In sezione, carne giallastra che vira lentamente ma intensamente al blu a partire dalla base. Cresce prevalentemente in ambiente mediterraneo


Current Name:
Xerocomellus cisalpinus (Simonini, H. Ladurner & Peintner) Klofac

Position in classification:
Boletaceae, Boletales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
EnzoF