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giovedì 22 giugno 2023

Suillellus mendax

Nome attuale:

Suillellus mendax (Simonini & Vizzini) Vizzini, Simonini e Gelardi

Sinonimi:

Boletus mendax Simonini & Vizzini

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Suillellus 

Specie Suillellus mendax   


Cappello fino a 120 mm, convesso, convesso appianato; la cuticola è asciutta, quasi vellutata di colore bruno chiaro, bruno rossiccio; i tubuli sono lunghi e i pori piuttosto piccoli; di colore arancio-rossiccio viranti al blu al tocco; gambo cilindrico o appena allargato alla base, subconcolore al cappello, con evidente reticolo a maglie allungate più presente nella parte alta del gambo, in basso invece spesso si vede una fine punteggiatura rossa; la carne è giallina, arrossante verso la base con odore gradevole.

Commestibilità non accertata, ma presumibilmente commestibile dopo una adeguata cottura.

Molto presente nei boschi di latifoglia dei Castelli Romani.

Note: molto simile a Suillellus luridus del quale era una forma fino a pochi anni fa. Le differenze più evidenti sono le dimensioni più ridotte, i pori più rossi e il reticolo evidente solo nella parte alta del gambo, inoltre Suillellus mendax ha carne sotto imeniale gialla ( rossa in Suillellus luridus ) anche Suillellus queletii somiglia molto, ma il gambo è assolutamente privo di reticolo.





Enzo Ferri

 

Castelli Romani, settembre 2022

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Suillellus queletii






Suillellus luridus

Suillellus luridus



 



Bibliografia:

Descrizione basta esclusivamente sulle mie raccolte, non ho bibliografia

lunedì 16 novembre 2020

Suillellus queletii

 

Nome attuale:

Suillellus queletii (Schulzer) Vizzini, Simonini & Gelardi 

 

Sinonimi:

Boletus queletii Schulzer

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Suillellus

Specie Suillellus queletii   

 

Descrizione cappello 80 – 150 (180) mm, non molto carnoso, da emisferico a convesso, con orlo inizialmente involuto, poi disteso, acuto, regolare; cuticola vellutata, di colore variabile dal rosso al mattone; tubuli lunghi 20 mm, depressi, giallastri; pori inizialmente gialli, poi aranciati, quasi mai rosso scuro; gambo 30-40 x 80-120, sodo, cilindrico, fusiforme, spesso con base radicante, di colore giallo più evidente nella parte alta, con fini granulazioni nella parte mediana, tipicamente rosso barbabietola alla base del gambo, rapidamente imbluente alla manipolazione; carne soda e compatta, poi molle nel cappello e fibrosa nel gambo, di colore giallastro, rapidamente virante al blu al taglio; sapore dolciastro e odore fruttato.

Habitat cresce nei boschi caldi di latifoglie, dall’estate all’autunno.

Commestibilità discreto commestibile dopo adeguata cottura, contiene tossine termolabili.

Note la totale assenza di reticolo, la carne giallastra sotto ai tubuli e il rosso barbabietola alla base del gambo, sia internamente che esternamente ne agevolano il riconoscimento. Considerato buon commestibile, ma necessita di almeno 30 minuti di cottura; Suillellus luridus ha un vistoso reticolo sul gambo





Enzo Ferri

 

Castelli Romani, settembre 2108

 

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Suillellus luridus


 




Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Fungi Europaei vol. 2 - Boletus sl - JA Munoz

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

Aggiornamento, agosto 2023

 

 


martedì 30 luglio 2013

Suillellus luridus

Nome attuale:

Suillellus luridus (Schaeff.) Murril

Sinonimi:

Boletus luridus Schaeff.

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Genere Suillellus

Specie Suillellus luridus  

Cappello 80 – 180 (200) mm, carnoso, inizialmente emisferico, poi convesso ed infine spianato; orlo regolare, appena ondulato a maturità; cuticola feltrata e vellutata nel giovane, poi liscia, con colorazioni molto variabili, da verdastre a bruno chiaro, anche con componenti gialle.

Tubuli e Pori tubuli giallastri, un po’ depressi al gambo, immediatamente blu al taglio; pori aranciati, giallo-arancio, fino a rosso mattone, velocemente viranti al blu.

Gambo 30-50 x 70-1500, slanciato, cilindrico, a volte flessuoso, con base appena radicante, di colore giallo-arancio, rosso porpora o rosso barbabietola nella parte bassa, con evidente e tipico reticolo a maglie allungate più marcato nella parte alta, di colore rosso scuro, imbluente al tocco e alla manipolazione.

Carne soda e compatta nel giovane, presto molle specialmente nel cappello, di colore giallino, rosso barbabietola alla base del gambo, virante velocemente al blu, con odore fruttato e sapore dolciastro.

Habitat cresce nei boschi di latifoglie e conifere, in zone aperte, abbastanza comune e diffuso.

Commestibilità buon commestibile, ma da consumere ben cotto.

Note capostipite della vecchia sezione Luridi del genere Boletus tutti con pori arancio-rossi e carne virante al blu. Riconoscibile per il tipico reticolo a maglie allungate. Fungo molto variabile per colorazioni del cappello e per dimensioni, tanto che sono descritte in letteratura molte forme e varietà. Recentemente con la diffusione del molecolare ( DNA ) una ex forma di Boletus luridus , è stata elevata a nuova specie, accettata a livello internazionale e chiamata Suillellus mendax che è decisamente più comune e diffusa nei boschi dei Castelli Romani.



Tipico reticolo a maglie allungate


 Enzo Ferri

Castelli Romani, giugno 2013

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Suillellus mendax

Suillellus mendax



 




Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Fungi Europaei vol. 2 - Boletus sl - JA Munoz

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

Aggiornamento, giugno 2023