mercoledì 4 marzo 2015
Narcissus pseudonarcissus
sabato 28 febbraio 2015
Trametes versicolor
Nome attuale:
Trametes versicolor (L.) Lloyd
Sinonimi:
Coriolus versicolor (L.) Quel.
Sistematica
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Polyporales
Famiglia Polyporaceae
Genere Trametes
Specie Trametes versicolor
È un fungo
sessile ( privo di gambo ) che cresce raggruppato in vari individui a mensole
sovrapposte; ogni singolo cappello può raggiungere i 10 cm, le “mensole” sono sottili,
coriacee ed elastiche; la superficie
pileica è vellutata con zonature molto marcate, dai colori estremamente variabili ( versicolor
appunto ) dal grigio al bruno, dal marrone all'ocra, al rossiccio, al crema
fino al blu; l’orlo è sottile e ondulato, in genere biancastro o comunque più
chiaro; i pori sono piccoli e regolari, rotondi o appena
angolosi a maturità di colore bianco o giallino; la carne è dura, tenace,
elastica, con odore gradevole.Una volta
secco si mantiene in buone condizioni per lungo tempo e per questo viene
utilizzato nelle composizioni di fiori secchi. Non commestibile per la carne
coriacea. Fungo lignicolo che cresce praticamente tutto l’anno su tronchi
marcescenti di latifoglie, raro su conifere, comunissimo nei boschi dei
Castelli Romani.
Note: Trametes versicolor
come tutte
le Polyporacee è importantissimo per l’ecosistema in quanto decompone il legno
morto e lo trasforma in sostanze nutrienti riutilizzabili. Trametes
versicolor e' da secoli un componente fondamentale della medicina
tradizionale asiatica tanto che negli anni ’80 il governo giapponese ha
ufficialmente approvato l’uso di questo fungo e dei suoi principi attivi in
varie forme di cancro. Un suo estratto (Krestin) è attualmente il più
venduto farmaco antitumorale in Giappone. È abitualmente usato nei pazienti
oncologici in associazione con la chirurgia, la chemioterapia e la
radioterapia.
Enzo Ferri
Castelli Romani, febbraio 2015
Bibliografia:
Polypores of the
mediterranean region – A. Bernicchia & S.P Gorjon - Romar
Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT
Aggiornamento, maggio 2021
venerdì 20 febbraio 2015
Armillaria mellea
🍄 Armillaria mellea (Vahl) P. Kumm.
🧬 Sinonimi: Armillariella mellea (Vahl) Karst.
🏷️ Nomi comuni: Chiodino, Famigliola buona
✅ Commestibilità: commestibile 🟢⚠️
📖 Descrizione: cappello 5–15 cm, da convesso a piano, talvolta depresso; superficie giallo-mielata o bruno-ocracea, con squamette più scure al centro. Lamelle adnate, fitte, biancastre poi crema. Gambo cilindrico, concolore o più chiaro, con anello membranoso evidente. Carne bianca, soda; odore fungino gradevole, sapore dolce. Sporata bianca.
🌳 Habitat: lignicolo, fruttifica in cespi numerosi. su ceppaie e radici di latifoglie; estate–autunno.
📚 Note: commestibile solo ben cotta; consumare solo i cappelli, previa prebollitura e scarto dell’acqua. È specie parassita e saprofita. Si distingue da Desarmillaria tabescens per la presenza dell’anello sul gambo. Probabilmente è la specie con le colorazioni più variabile dell’intero regno Fungi.
🌐 Tassonomia
Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Physalacriaceae Genere: Armillaria Specie: Armillaria mellea
✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani
Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.
Aggiornamento: dicembre 2025
giovedì 12 febbraio 2015
Hypholoma fasciculare
Sinonimi
mercoledì 4 febbraio 2015
Finalmente inverno
giovedì 29 gennaio 2015
Tubifera ferruginosa
Sinonimi
sabato 24 gennaio 2015
Tremella mesenterica
Sinonimi
giovedì 22 gennaio 2015
Clitocybe odora
mercoledì 21 gennaio 2015
Xylaria hypoxylon
Xylaria hypoxylon (L.) Grev.
Sinonimi
martedì 20 gennaio 2015
Hygrophoropsis aurantiaca
Hygrophoropsis aurantiaca (Wulfen) Maire
CARNE giallastra, spessa e morbida nel cappello, odore lievemente erbaceo, sapore poco significativo ma gradevole
Current Name:
domenica 18 gennaio 2015
Fuscoporia torulosa
Fuscoporia torulosa (Pers.) T. Wagner & M. Fisch
Tricholoma album
Sinonimi:
Agaricus albus Schaeffer
Gyrophila alba ( Schaeff. ) Quelet
Tricholoma raphanicum P. Karsten
Rocca di Papa, ottobre2014; foto di EnzoF
Cresce nei boschi a fine estate e fino al tardo autunno, comune e diffuso ai Castelli.
Breve descrizione:
CAPPELLO sino a 10 cm, ma non e' raro rinvenire nelle stagioni piu' favorevoli anche esemplari piu' grandi, inizialmente emisferico poi convesso, infine appianato con il margine lungamente involuto e arrotondato; Cuticola liscia, biancastra, lievemente sfumata di giallo specie al disco.
LAMELLE adnate o appena smarginate, un po’ elastiche, sottili e con poche corte lamellule, biancastre.
GAMBO alto e slanciatp; più o meno cilindrico, spesso ricurvo dalla parte mediana verso la base, pieno anche nel maturo, liscio e fibroso ma poco consistente; interamente bianco e spesso con resti di micelio alla base.
CARNE sottile, poco consistente e fragile nel cappello, fibrosa nel gambo, biancastra; l’odore è farinoso, erbaceo, sgradevole, mentre il sapore è acre ed amaro .



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