mercoledì 4 marzo 2015

Narcissus pseudonarcissus


Castelli Romani, marzo 2015; foto di EnzoF

Conosciuto comunemente come “Trombone ”è una pianta bulbosa alta sino a 50 centimetri con foglie  lineari e strette.In cima ad uno stelo privo di foglie, spuntano solitari i fiori composti da una corolla esterna gialla o biancastra a sei tepali chiamata corona e da un’altra corona centrale interna detta tromba o coppa che presenta i bordi frastagliati e il colore giallo intenso tendente all’ arancio.Una sola pianta produce da due a venti fiori. La fioritura avviene da marzo.


Il bulbo del Narciso contiene narcisina un alcaloide velenoso che provoca,se ingerito, disturbi al sistema nervoso e infiammazioni gastriche negli animali al pascolo e nell'uomo.

Molto diffuso in passato, nei prati umidi e ai margini dei boschi, purtroppo per molte ragioni, non ultimo il taglio dei boschi e le raccolte della gente hanno fatto si che questo bellissimo fiore diventasse sempre meno frequente.

Narcissus pseudonarcissus L

EnzoF

sabato 28 febbraio 2015

Trametes versicolor

Nome attuale: 

Trametes versicolor (L.) Lloyd

Sinonimi:
Coriolus versicolor (L.) Quel.

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Polyporales
Famiglia Polyporaceae

Genere Trametes

Specie Trametes versicolor

È un fungo sessile ( privo di gambo ) che cresce raggruppato in vari individui a mensole sovrapposte; ogni singolo cappello può raggiungere i 10 cm, le “mensole” sono sottili, coriacee ed elastiche; la superficie pileica è vellutata con zonature molto marcate, dai colori estremamente variabili ( versicolor appunto ) dal grigio al bruno, dal marrone all'ocra, al rossiccio, al crema fino al blu; l’orlo è sottile e ondulato, in genere biancastro o comunque più chiaro; i pori sono piccoli e regolari, rotondi o appena angolosi a maturità di colore bianco o giallino; la carne è dura, tenace, elastica, con odore gradevole.Una volta secco si mantiene in buone condizioni per lungo tempo e per questo viene utilizzato nelle composizioni di fiori secchi. Non commestibile per la carne coriacea. Fungo lignicolo che cresce praticamente tutto l’anno su tronchi marcescenti di latifoglie, raro su conifere, comunissimo nei boschi dei Castelli Romani.

Note: Trametes versicolor come tutte le Polyporacee è importantissimo per l’ecosistema in quanto decompone il legno morto e lo trasforma in sostanze nutrienti riutilizzabili. Trametes versicolor e' da secoli un componente fondamentale della medicina tradizionale asiatica tanto che negli anni ’80 il governo giapponese ha ufficialmente approvato l’uso di questo fungo e dei suoi principi attivi in varie forme di cancro. Un suo estratto (Krestin) è attualmente il più venduto farmaco antitumorale in Giappone. È abitualmente usato nei pazienti oncologici in associazione con la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia.


Enzo Ferri



Castelli Romani, febbraio 2015



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Bibliografia:

Polypores of the mediterranean region – A. Bernicchia & S.P Gorjon - Romar

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

 

Aggiornamento, maggio 2021


venerdì 20 febbraio 2015

Armillaria mellea


🍄 Armillaria mellea (Vahl) P. Kumm.

🧬 Sinonimi: Armillariella mellea (Vahl) Karst.

🏷️ Nomi comuni: Chiodino, Famigliola buona

✅ Commestibilità: commestibile 🟢⚠️



📖 Descrizione: cappello 5–15 cm, da convesso a piano, talvolta depresso; superficie giallo-mielata o bruno-ocracea, con squamette più scure al centro. Lamelle adnate, fitte, biancastre poi crema. Gambo cilindrico, concolore o più chiaro, con anello membranoso evidente. Carne bianca, soda; odore fungino gradevole, sapore dolce. Sporata bianca.
 
🌳 Habitat: lignicolo, fruttifica in cespi numerosi. su ceppaie e radici di latifoglie; estate–autunno.

📚 Note: commestibile solo ben cotta; consumare solo i cappelli, previa prebollitura e scarto dell’acqua. È specie parassita e saprofita. Si distingue da Desarmillaria tabescens per la presenza dell’anello sul gambo. Probabilmente è la specie con le colorazioni più variabile dell’intero regno Fungi.


🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Physalacriaceae Genere: Armillaria Specie: Armillaria mellea

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.


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Hypholoma fascuculare



Aggiornamento: dicembre 2025



                                                                                                

giovedì 12 febbraio 2015

Hypholoma fasciculare

Hypholoma fasciculare (Huds.) P. Kumm


Sinonimi
Agaricus fascicularis
Psilocybe fasciculare


Nome Italiano:
Falsa famigliola, Falso chiodino.
Dal Latino fasciculus, per il modo di crescere cespitoso-fascicolato
Rocca di Papa,novembre 2014; foto di EnzoF

Diffusissimo ai Castelli Romani, cresce lignicolo su tronchi e ceppi di latifoglie, fascicolato, a gruppi molto numerosi, anche apparentemente terricolo su residui legnosi sepolti nel terreno o sulle radici degli alberi, da aprile a novembre sia su legno vivo che su vecchi ceppi marcescenti
Si riconosce per il colore giallo zolfo  del cappello, piu' scuro e colorato di ruggine al centro, le lamelle fitte aderenti al gambo, inizialmente di colore giallo, poi grigiastre a maturita', il gambo esile e flessuoso ma tenace e la mancanza di anello, carne di colore giallo con odore cattivo e sapore molto amaro.

Chiamato comunemente "falso chiodino" perche' viene ancora scambiato con Armillaria mellea, anche se le differenze visive sono notevoli; oltre al sapore dolce la "famigliola buona" possiede un cappello squamato e non liscio, lamelle dapprima biancastre e poi beige-brunastre e non grigio verdi e un anello ben visibile sul gambo. 
Current Name:
Hypholoma fasciculare (Huds.) P. Kumm

Position in classification:
Strophariaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi

EnzoF



                                                                                                  

mercoledì 4 febbraio 2015

Finalmente inverno

Rocca di Papa, febbraio 2015; foto di EnzoF

Dopo il non inverno 2014 l'inverno 2015 ci ha regalato una bianca sorpresa, e questa volta, a differenza della storica nevicata del 2012 che mise in ginocchio la cittadina, non ha creato problemi. allora due passi in mezzo all'aria purificata dalla neve sono quasi obbligati e naturalmente anche qualche scatto. 

Maschio delle Faete, massima elevazione dei Colli Albani, Rocca di Papa e Montecavo



Strada nel quartiere Campi d'Annibale e parco pubblico " La Pompa"

Panorami 



Chissa' se ci sara' un'altra occasione.





giovedì 29 gennaio 2015

Tubifera ferruginosa

Tubifera ferruginosa (Batsch) J.F. Gmel

Sinonimi
Stemonitis ferruginosa Batsch 
Lycoperdon ferruginosum   

Rocca di Papa, settembre 2014; foto di EnzoF

Breve descrizione

I corpi fruttiferi individuali sono inferiori a 0,5 mm di larghezza e sono alti fino a 4-5 mm. L'nsieme del fungo può essere fino a 15 cm o più di lunghezza.
In gioventu' somiglia ad un ammasso di lamponi, a maturita' diventa di colore dapprima violaceo per virare rapidamente al violaceo. Su legno degradato sia di latifoglia ma piu' frequentemente di aghifoglie.
Mixo poco diffuso ai Castelli per la crescita preferenziale su tronchi di aghifoglie, in questo caso su Pino in giardino privato.

Current Name:
Tubifera ferruginosa (Batsch) J.F. Gmel
Position in classification:
Tubiferaceae, Liceida, Incertae sedis, Myxogastrea, Amoebozoa, Protozoa
EnzoF

                                  .


                                                                                                                             
                                                                                                                                

sabato 24 gennaio 2015

Tremella mesenterica

Tremella mesenterica Retz.

Sinonimi
Helvella mesenterica 
Hormomyces aurantiacus 
Rocca di Papa, gennaio 2015; foto di EnzoF

A gennaio quando il bosco riposa, oltre a qualche lignicolo le uniche presenze sono i funghi gelatinosi, carpofori particolari che amano la forte umidita' e generalmente non temono il freddo. Tra queste "gelatine" per i suoi colori vivaci spicca indubbiamente Tremella mesenterica.
La forma è variabile, da cerebriforme a piccole orecchiette, puo' raggiungere gli 8 cm di superficie e 4 cm di altezza.Il colore è bello e vivace, giallo vivo o aranciato. Carne gelatinosa, priva di odori e sapori significativi

Appariscente e inconfondibile, fruttifica nei periodi particolarmente umidi e piovosi. L'aspetto singolare rende semplice il riconoscimento
Current Name:
Tremella mesenterica Retz

Position in classification:
Tremellaceae, Tremellales, Incertae sedis, Tremellomycetes, Basidiomycota, Fungi


EnzoF


                                                                                           

giovedì 22 gennaio 2015

Clitocybe odora

Clitocybe odora (Bull.) P. Kumm

Sinonimi
Agaricus odorus
Gymnopus odorus 

Rocca di Papa,ottobre 2014; foto di EnzoF
Comune e diffuso, cresce in autunno a gruppi numerosi, nel substrato di residui vegetali in decomposizione donando al bosco un tocco di colore e odore.
Breve descrizione
CAPPELLO sino a 8 cm di diametro è inizialmente convesso poi piatto,  lievemente umbonato, di colore verde-azzurro, tendente a sbiadire e a ingrigire invecchiando, la cuticola e' asciutta e liscia.
LAMELLE mediamente fitte, intervallate da lamellule, annesse o leggermente decorrenti, più chiare del cappello.
GAMBO cilindrico, di poco più chiaro del cappello, un po' ingrossato alla base che è di colore biancastra per i residui miceliari che inglobano i residui vegetali del terreno.
CARNE verde pallida, con forte odore di anice e gusto analogo.
Conosciuta con il nome volgare di anicino per l'intenso aroma di anice, a volte si riesce a sentirla ancor prima di vederla, in gioventù presenta colori fantastici e inconfondibili. L'odore aromatico ed il colore ne rendono facile l'identificazione anche se si presenta con colori molto sbiaditi o completamente grigi.
Current Name:
Clitocybe odora (Bull.) P. Kumm.
Position in classification:
Tricholomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi.
EnzoF
                                                                                                                         

                                                                                                     

mercoledì 21 gennaio 2015

Xylaria hypoxylon

Rocca di Papa, dicembre 2014; foto di EnzoF

Xylaria hypoxylon (L.) Grev. 

Sinonimi
Clavaria hypoxylon 
Sphaeria hypoxylon       

Su rametti in degradazione, presente nei boschi dei Castelli durante tutto l'anno, dopo le piogge

Breve descrizione
Questa e' la forma imperfetta, con i classici colori: parte inferiore nera e vellutata, parte superiore bianca ( spesso con toni aranciati ), pruinosa, ramificata o fusiforme. la forma perfetta, che e' tutta nera cresce in primavera
Current Name:
Xylaria hypoxylon (L.) Grev

Position in classification:
Xylariaceae, Xylariales, Xylariomycetidae, Sordariomycetes, Ascomycota, Fungi


EnzoF


martedì 20 gennaio 2015

Hygrophoropsis aurantiaca

Rocca di Papa, ottobre 2014; foto di EnzoF


Hygrophoropsis aurantiaca (Wulfen) Maire

Sinonimi
Clitocybe aurantiaca
Cantharellus aurantiacus      
Agaricus cantharelloides 

Presente nei boschi dei Castelli anche se non molto diffuso, ama crescere sotto conifere, poco diffuse in zona.
Breve descrizione
CAPPELLO fino a 6/7 cm di larghezza, presto disteso, depresso e imbutiforme, con margine a lungo involuto e ondulato; superficie feltrata di colore giallo, giallo aranciato, sino al brunastro al centro e piu' chiaro al margine.
LAMELLE fitte, poco alte ma di elevato spessore, decorrenti sul gambo e prive di lamellule, di colore giallo aranciato.
GAMBO Cilindrico e qualche volta incurvato, fibroso, dapprima pieno e succcesivamente cavo, di colore leggermente piuì scuro rispetto al cappello
CARNE giallastra, spessa e morbida nel cappello, odore lievemente erbaceo, sapore poco significativo ma gradevole


 E’ uno dei “sosia” del galletto Cantharellus cibarius, pero' Hygrophoropsis aurantiaca ha carne più morbida ed elastica, colori più aranciati e soprattutto delle vere e proprie lamelle mentre nel Cantharellus cibarius e relativo gruppo ci sono pieghe e nervature anostomizzate tra loro e non vere lamelle

Current Name:
Hygrophoropsis aurantiaca (Wulfen) Maire.


Position in classification:
Hygrophoropsidaceae, Boletales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi


EnzoF

                                                                                                                                                                                                                                  
  
                                                             
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        



domenica 18 gennaio 2015

Fuscoporia torulosa

Rocca di Papa; Gennaio 2013; foto di EnzoF

Fuscoporia torulosa (Pers.) T. Wagner & M. Fisch

Sinonimi:                                                                                                                                    
Phellinus torulosus (Pers.) Bourdot & Galzin 
Polyporus torulosus (Pers.) Pers.

Cresce nei boschi dei Castelli tutto l'anno, attaccata ai grossi ceppi di castano, ad esemplari singoli o plurimi a formare grosse mensole.

Carpoforo: fino a 30-40 cm di larghezza e 10-12 cm di spessore, di forma irregolare, spesso circolare; Superficie superiore vellutata e ondulata, di color bruno-rossiccio, bruno-marrone, a volte ricoperta di alghe verdastre; margine più chiaro, giallo-ocra e quasi sempre arrotondato e ispessito.
Imenoforo: composto da tuboli e pori molto minuti, rotondi, di color bruno-cannella; concolori al cappello, sporata bianca.
Carne: tenace e coriacea, color ocra-ruggine, con odore di legno.
Specie caratterizzata da un parassitismo aggressivo, crescente di solito alla base di latifoglie viventi in particolare castagno ed e' estremamente dannosa, puo' provocare la morte della pianta ospitante
Current Name:
Fuscoporia torulosa (Pers.) T. Wagner & M. Fisch.
Position in classification:
Hymenochaetaceae, Hymenochaetales, Incertae sedis, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi


EnzoF
                                                  

Tricholoma album

Tricholoma album (Schaeff.) P. Kumm

Sinonimi:
Agaricus albus Schaeffer
Gyrophila alba ( Schaeff. ) Quelet
Tricholoma raphanicum P. Karsten

Rocca di Papa, ottobre2014; foto di EnzoF
Cresce nei boschi a fine estate e fino al tardo autunno, comune e diffuso ai Castelli.

Breve descrizione:
CAPPELLO sino a 10 cm, ma non e' raro rinvenire nelle stagioni piu' favorevoli anche esemplari piu' grandi, inizialmente emisferico poi convesso, infine appianato con il margine lungamente involuto e arrotondato; Cuticola liscia, biancastra, lievemente sfumata di giallo specie al disco.
LAMELLE  adnate o appena smarginate, un po’ elastiche, sottili e con poche corte lamellule, biancastre.
GAMBO alto e slanciatp; più o meno cilindrico, spesso ricurvo dalla parte mediana verso la base, pieno anche nel maturo, liscio e fibroso ma poco consistente; interamente bianco e spesso con  resti di micelio alla base.
CARNE sottile, poco consistente e fragile nel cappello,  fibrosa nel gambo, biancastra; l’odore è farinoso, erbaceo, sgradevole, mentre il sapore è acre ed amaro                                                                           .
Cappello e gambo degli esemplari maturi si macchiano molto lentamente di ocra-marrone chiaro.Praticamente identico al Tricholoma stiparophyllum,che pero' non dovrebbe essere presente ai Castelli in quanto associato a betulla.
Current Name:

Tricholoma album (Schaeff.) P. Kumm

Position in classification:
Tricholomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi




EnzoF