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lunedì 29 dicembre 2025

Hygrophorus eburneus

 

🍄 Hygrophorus eburneus (Bull.) Fr. 

⭐ Commestibilità: non commestibile🟤    

📖 Descrizione cappello 3–7 cm, bianco candido, convesso e poi appianato, molto vischioso con tempo umido. Lamelle spesse, distanziate, decorrenti, bianche. Gambo cilindrico, concolore, vischioso, elastico, talvolta leggermente ingrossato alla base. Carne bianca, elastica, con odore sgradevole, e sapore poco significativo.

🌳 Habitat boschi di latifoglie, soprattutto Fagus sylvatica, autunno.

📚 Note non commestibile per lo scarso valore alimentare. Si distingue da Hygrophorus cossus per l’odore meno pronunciato, la crescita preferenziale sotto Fagus e per la colorazione completamente bianca candida.



🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Hygrophoraceae Genere: Hygrophorus Specie: Hygrophorus eburneus 

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Hygrophorus cossus







Aggiornamento: dicembre 2025


lunedì 15 dicembre 2025

Hygrophorus cossus

 

🍄 Hygrophorus cossus (Sowerby) Fr.

🧬 Sinonimi: Hygrophorus eburneus var. cossus (Sowerby) Quél.
        Hygrophorus quercetorum P.D. Orton

✅ Commestibilità: non commestibile🟤

📖 Descrizione: Cappello 3–7 cm, biancastro–ocraceo, convesso e poi appianato, vischioso con umidità. Lamelle spesse, distanziate, decorrenti, biancastre. Gambo cilindrico, concolore, vischioso, talvolta leggermente ingrossato alla base. Carne bianca, elastica, con odore sgradevole, simile a quello delle larve di Cossus cossus (da cui il nome), e sapore poco gradevole.

🌳 Habitat: gregario nei boschi di latifoglie, soprattutto Quercus spp; autunno.

📚 Note: non commestibile per lo scarso valore gastronomico e l’odore sgradevole. La specie più vicina è Hygrophorus eburneus distinguibile per l’odore meno pronunciato e la crescita sotto Fagus.


🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Hygrophoraceae Genere: Hygrophorus Specie: Hygrophorus cossus

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Hygrophorus eburneus






Aggiornamento: dicembre 2025



Hygrophorus penarioides

 


🍄Hygrophorus penarioides Jacobsson & E. Larss.

🏷️ Nomi comuni: Lardaiolo bianco (nome condiviso con Hygrophorus penarius)

✅ Commestibilità: 🟢

📖Descrizione: cappello fino a 12 cm, bianco sporco, convesso, viscido con umido. Lamelle concolori, subdecorrenti. Gambo panciuto, crema-ocraceo, attenuato in basso. Carne soda, odore forte e tipico di latte bollito, sapore dolce. 

🌳Habitat: gregario in boschi di latifoglie, in particolare quercia; autunno.     
 
📚Note: Hygrophorus penarioides è un igroforo bianco di grandi dimensioni. Si riconosce per il cappello bianco-avorio con macchie giallo-crema, le lamelle spesse e lardacee, e la carne soda che emana un odore forte etipico di latte bollito. Cresce sotto quercia in autunno. È molto apprezzato in alcune zone e conosciuto anche con il nome popolare di "Lardaiolo bianco". Si presta alla conservazione sott’olio. È molto simile a Hygrophorus penarius, che però cresce sotto faggio e da cui è stato distinto solo nel 2007 grazie a studi molecolari.



🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Hygrophoraceae Genere: Hygrophorus Specie: Hygrophorus penarioides

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Aggiornamento: dicembre 2025


lunedì 17 novembre 2025

Hygrophorus arbustivus

 

                                                                                                                                   

Hygrophorus arbustivus Fr.

🧬 Sinonimi: Limacium arbustivum (Fr.) P. Henn.

Commestibilità:🟢

📖Descrizione: cappello 3–7 cm, da emisferico a piano-convesso con umbone basso e largo; superficie viscida con tempo umido, asciutta da secco, con evidenti fibrille radiali innate;colore da biancastro a fulvo o bruno-rossastro, più scuro al centro e più chiaro al margine. Lamelle adnate o subdecorrenti, spaziate, bianche o bianco-crema, talvolta anastomosate. Gambo cilindrico, attenuato alla base, bianco, viscido. Carne bianca, leggermente brunastra sotto la cuticola; odore tenue, sapore dolciastro.

🌳 Habitat: boschi di latifoglie, in particolare sotto betulle e querce; autunno.

📚 Note: specie piuttosto rara, legata a ambienti arbustivi. La specie piu vicina è Hygrophorus lindtneri decisamente più piccolo.

                                                                                                                                     

                                                                                                                               

🌐Tassonomia  

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Hygrophoraceae Genere: Hygrophorus Specie: H. arbustivus

✍️Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani  

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Aggiornamento: novembre 2025