venerdì 28 settembre 2018
Hemileccinum impolitum (Fr.) Šutara
lunedì 10 settembre 2018
Butyriboletus regius
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giovedì 14 giugno 2018
Russula carpini
mercoledì 6 giugno 2018
Polyporus umbellatus
martedì 17 aprile 2018
La Verpa e il Cuculo annunciano la primavera
Uno dei funghi del momemto. Tipicamente primaverile
Finalmente si sente nei boschi il canto del Cuculo che annuncia la primavera. Il primo vero giorno di caldo dopo un inverno quasi normale, di quelli che non eravamo più abituati a vedere. Un inverno con feddo e neve, ma sopratutto con moltissima pioggia. E così la prima giornata di tepore invita a passeggiate lungo i sentieri, con l'intento di togliere un pò di ruggine e perchè no, vedere se oltre ai fiori meravigliosi si riesce a vedere qualche fungo. Cammini cammini e di funghi neanche l'ombra, cominci a pensare che il clima è ancora freddo ed inoltre il vento teso e freddo che spira praticamente ininterrottamente da giorni ha fatto danni. Improvvisamente in un piccolo tratto di bosco tra Olmi e Castagni, in mezzo al sentiero si vede una Verpa bohemica....e poi un'altra e un'altra ancora, e poi decine e decine, Verpe dappertutto, spuntate tutte in contemporanea, centinaia di Verpe, talmente tante che non si riesce a contarle. E allora cosa si fa? Sono commestibili? Sono responsabili di sindromi incostanti o addirittura velenose? La letteratura non aiuta! Molti testi le danno "Buon commestibile", altri "sospetto", altri ancora "velenosi"!
| Verpa bohemica |
lunedì 19 febbraio 2018
Agaricus cupreobrunneus
| Agaricus campestris |
lunedì 12 febbraio 2018
Lentinellus cochleatus (Pers.) P. Karst.
Sinonimi:
Omphalia cochleata, Lentinus cochleatus
Cresce nei boschi dei Castelli Romani in autunno.
lunedì 22 gennaio 2018
Porcini a Gennaio!
Uscita di studio di gruppo cercando funghi da studio. Già trovare funghi da studio a gennaio non è cosa semplice, anche se la speranza di trovare specie poco comuni c'è sempre. A maggior ragione per me, non abituato a frequentare habitat marittimi, tipicamente mediterranei e con clima più primaverile che invernale. Effettivamente qualche specie interessante è stata trovata, alcune determinabili sul campo da esperti veri, altre che necessitano di approfondimenti micro. Ma questo è un'altro discorso. Quello che invece mi ha colpito è stato il ritrovamento di porcini, e si, Boletus edulis a gennaio, non l'avrei mai immaginato, Boletus edulis in forma smagliante, sanissimi. Io non sono in grado di stabilire se è normale ( anche se ci credo poco ) oppure se è stato un caso o se è colpa dei cambiamenti climatici! Ormai è sempre colpa dei cambiamenti climatici! Fatto sta che è stata una uscita ricca di emozioni con persone di una competenza assoluta e di umiltà e gentilezza al di fuori del comune. Persone che permettono di passare una giornata assolutamente indimendicabile. E i porcini sono stati la ciliegina sulla torta. E per di più in compagnia di una bella Amanita muscaria!
lunedì 15 gennaio 2018
Xerula pudens
| Hymenopellis radicata |
lunedì 8 gennaio 2018
Flammulina velutipes ( Enokitate )
Noto con il nome popolare di “Fungo dell'olmo”. E' un tipico fungo invernale
che cresce sui tronchi e rami marcescenti di svariate latifoglie, dal tardo
autunno fino alla primavera. Resistente al gelo, sopravvive anche se subisce
grosse gelate e al disgelo riprende a produrre spore. In Giappone e, un po' in
tutti i paesi orientali la Flammulina
velutipes viene largamente coltivata a scopi alimentari ed è chiamata Enokitate. Per fini alimentari si utilizzano i cappellini, i
gambi si scartano. L'Enokitate è uno dei funghi considerati medicinali e
contiene: proteine, vitamine del gruppo B, alcuni importanti aminoacidi, tra
cui la valina, inibitore tumorale e la lisina che contribuisce alla formazione
degli ormoni della crescita. Contiene anche una proteina cardiotossica,
termosolubile, che viene resa innocua da una lunga cottura di almeno 20
minuti. Si è cominciato a studiare le proprietà terapeutiche di questo
fungo, quando si è scoperto che i produttori Giapponesi del fungo in questione
avevano una percentuale di insorgenza tumorale molto inferiore rispetto al
resto della popolazione. Dalla Flammulina è stata isolata una proteina che
agisce sulla regolazione del sistema immunitario, sull'allergia, sui tumori. E'
una molecola in grado di stimolare i Linfociti T. Nello specifico si è
confermata un'azione inibitoria nei confronti di tumori mammari, melanoma e
adenocarcinoma. Altre proteine, isolate nella Flammulina, hanno dimostrato
azione antivirale ed efficaci anche nel trattamento dell'HIV. Importante è l'attività ipocolesterolemizzante svolta
dall' Enokitate per la capacità del fungo di aumentare l'escrezione fecale del
colesterolo. Vi sono alcune patologie nelle quali la Flammulina
velutipes è particolarmente indicata come terapia di supporto:
⦁ Allergia
⦁ Ipercolesterolemia
⦁ Ipertensione
⦁ Disturbi epatici
⦁ Ulcera gastrica
⦁ HIV
⦁ Terapia di supporto per carcinoma mammario e melanoma
Enzo Ferri
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sabato 30 dicembre 2017
Il Coprino chiomato ( Coprinus comatus )
Il Corpinus Comatus ha diverse proprietà medicinali, forse la più importante è quella di essere un potente ipoglicemizzante, utile per la cura del diabete. Inoltre è ricco di vitamine e minerali, contiene amminoacidi essenziali ed ha un’elevata percentuale di proteine. Il Coprinus comatus regola il rilascio dell’insulina, aumentandone la sensibilità periferica e modulando contestualmente il sistema immunitario, il fungo agisce senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci ipoglicemizzanti. In un recente studio è stata valutata l’efficacia del fungo in ratti resi iperglicemici forzatamente. Novanta minuti dopo l’assunzione del fungo la glicemia si è ridotta del 41% e tre ore dopo persiste una riduzione del 30%, anche sei ore dopo c’è ancora una glicemia ridotta del 20%. Per questo motivo il Coprinus comatus è utilizzato nel diabete sia di tipo 1 che di tipo 2. In medicina tradizionale cinese è stato utilizzato anche per favorire la digestione e nel trattamento delle emorroidi. È utile anche nella stipsi e nel trattamento delle infezioni intestinali. Sono stati effettua esperimenti di laboratorio su cavie da cui risulterebbe che aiuta il sistema immunitario dei ratti a contrastare lo sviluppo di alcuni tumori. Il Coprinus comatus viene a tutt'oggi coltivato, oltre che per scopi alimentari, anche per fini terapeutici per le sue notevoli proprietà.
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| Hygrophoropsis auriantiaca |

