venerdì 24 luglio 2015

Amanita subnudipes


🍄 Nome Scientifico: Amanita subnudipes (Romagn.) Tulloss 

🧬 Sinonimi: Amanita crocea var subnudipes

⭐ Commestibilità: commestibile 🟢 (Ben cotta)⚠️

📖 Descrizione Cappello 5–10 cm, giallo‑arancio, liscio, con umbone centrale; margine striato in modo evidente. Lamelle bianche, libere, fitte. Gambo slanciato, bianco, appena decorato da fioccosità, privo di anello; volva membranosa, alta e inguainante. Carne bianca, tenera; odore non significativo, sapore mite.

🌳 Habitat Boschi termofili di latifoglie, soprattutto querce e castagni, comprese specie sempreverdi; fruttifica dalla primavera all’autunno.

📚 Note Commestibile solo previa cottura accurata. Specie utile per orientarsi tra le specie della Sezione Vaginatae, caratterizzate da assenza di anello e volva membranosa inguainante.

🔎Nota tassonomica: descritta inizialmente come varietà (Amanita crocea var. subnudipes), è stata elevata a specie autonoma da Tulloss.


🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Amanitaceae Genere: Amanita Sezione: Vaginatae Specie: Amanita subnudipes

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Aggiornamento: dicembre 2025

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