Corso valido per il rilascio dell'attestato necessari per andare a funghi nel Lazio!
A Rocca di Papa nelle aule della Biblioteca in via Enrico Ferri 67
Enzo Ferri
Corso valido per il rilascio dell'attestato necessari per andare a funghi nel Lazio!
A Rocca di Papa nelle aule della Biblioteca in via Enrico Ferri 67
Enzo Ferri
Nome attuale:
Russula subfoetens W.G. Sm.
Sinonimi:
Russula foetens var subfoetens (W.G.Sm.) Massee.
Sistematica:
Regno Fungi
Divisione Basidiomicota
Classe Agaricomycetes
Ordine Russulales
Famiglia Russulaceae
Fungo di medie dimensioni con un cappello inizialmente globoso, poi disteso ed infine depresso al centro; con margine irregolare, sottile e leggermente scanalato; la cuticola è untuosa o appena viscosa, di colore giallo-oacraceo, più scuro al centro; lamelle adnate, fitte, di colore bianco-crema che tendono a imbrunire con l'invecchiamento; gambo cilindrico, rugoloso, biancastro con macchie brunicce, cavernoso internamente; carne biancastra, che tende ad ingiallire, con odore fruttato sgradevole e sapore leggermente e tardivamente acre; reazione positiva al KOH ( dal giallo al bruno-arancio ); sporata in massa crema ( 2b – 2c ). Cresce nei boschi di latifoglie, molto comune ai Castelli Romani. Non commestibile.
Osservazioni
La specie più vicina è senza dubbio Russula foetens, dalla quale si diffrenzia per la taglia inferiore, l’odore sgradevole meno marcato, la cuticola meno glutinosa e la reazione positiva al KOH ( giallo-rossastra)
Enzo Ferri
Ti potrebbe interessare
Russula foetens
![]() |
Russula foetens |
Monografia illustrata del Genere Russula in Europa - Mauro Sarnari –– AMB Trento
Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento
Nome attuale:
Cortinarius balteatocumatilis Rob. Henry ex P.D. Orton
Sinonimi:
Phlegmacium balteatocumatile (Rob. Henry ex P.D. Orton) Niskanen & Liimat.
Sistematica:
Regno Fungi
Divisione Basidiomicota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae
Fungo di buone dimensioni, robusto e carnoso con un cappello che può raggiungere i 12 cm di diametro. Cappello inizialmente convesso, poi emisferico, solo a maturità spianato, con margine lungamente involuto; la cuticola è brillante, vischiosa di un bel colore lilla-violaceo che diventa bruno a maturità; lamelle biancastre solo per poco tempo, poi bruno/ruggine; gambo duro e robusto, alto una decina di cm, clavato o quantomeno ingrossato verso la base, imbrunente; carne biancastra con odore terricolo e sapore dolciastro. Cresce nei boschi di latifoglie, non molto comune ai Castelli Romani, ma fedele ai luoghi di crescita. Commestibile di scarso valore.
Osservazioni
Si caratterizza per le dimensioni medio/grandi, il bel colore viola del cappello, le lamelle biancastre per lungo tempo e la carne bianca. La specie più simile è Cortinarius cumatilis con crescita preferenziale sotto conifera e Cortinarius praestans che cresce negli stessi ambienti.
Enzo Ferri
Castelli Romani, novembre 2023
Bibliografia
Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento
Nome attuale:
Echinoderma asperum (Pers.) Bon
Sinonimi:
Lepiota aspera ( Pers.) Quel
Echinoderma acutesquamosum (Weinm.) Bon
Sistematica:
Regno Fungi
Divisione Basidiomicota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Agaricaceae
Genere Echinoderma
Specie Echinoderma asperum
Cappello che può raggiungere i 15 cm di diametro. Inizialmente campanulato poi convesso e alla fine spianato, di colore marrone/rossastro con squame piramidali erette su fondo più chiaro; lamelle bianche, molto fitte e forcate, con filo eroso; gambo cilindrico, allargato alla base, di colore biancastro e spesso ricoperto da squamette scure nella parte bassa; anello cortiniforme, ampio e membranoso, biancastro, decorato da lembi bruni nella parte inferiore; carne fibrosa, bianca con odore sgradevole che ricorda Lepiota cristata. Cresce sia sotto conifere che latifoglie su residui legnosi. Sicuramente non commestibile, ma sospetta di tossicità.
Osservazioni
E’ la specie più comune del genere, si riconosce facilmente per la taglia media, le verruche piramidali detersibili e le lamelle molto fitte e forcate. Tutte le specie del genere Echinoderma hanno il cappello ricoperto da squame, ma in genere sono più piccole e più rare.
Enzo Ferri
Ti potrebbe interessare
Lepiota cristata
Lepiota cristata |
Castelli Romani, settembre 2021
Bibliografia
Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento
Funghi d’Italia - Zanichelli
Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT
Atlante fotografico – 1260 funghi della provincia di Belluno – AMB Belluno
Descrizione
Cappello molto carnoso che può superare i 20 cm di diametro; dapprima emisferico, poi convesso, alla fine spianato, con orlo a lungo involuto; colorazioni biancastre, poi crema a maturità; la cuticola si dissocia in vistose squame; le lamelle sono libere, fitte, rosate solo in gioventù, ma presto bruno-nerastre con filo chiaro; il gambo è corto, sodo, grosso, di colore bianco, con evidenti fioccosità e squame al di sotto dell’anello; l’anello è supero, ampio, biancastro con dentature poco marcate nella parte inferiore; carne soda, bianca, con sapore gradevole e odore di mandorle amare nel fungo giovane che diventa sgradevole di urina in vecchiaia. Cresce nei prati e pascoli, anche in collina, ma decisamente più presente in montagna, poco diffuso ai Castelli Romani, ma fedele ai luoghi di crescita. Ottimo commestibile.
Osservazioni
Agaricus crocodilinus è una specie ben caratterizzata per il portamento tozzo, l’ambiente di crescita e la stazza imponente. Agaricus litoralis cresce negli stessi habitat ma ha dimensioni minori, anello liscio e portamento più slanciato. Nei prati collinari/montani nello stesso periodo cresce anche Agaricus arvensis,che ha carne ingiallente con odore gradevole, anisato, gambo liscio e anello con tipica ruota dentata nella faccia inferiore.In molte zone è apprezzato e ricercato, è conosciuto con il nome popolare di "Turino".
![]() |
I "Cerchi delle streghe" |
Enzo Ferri
![]() |
Agaricus litoralis |
Castelli Romani, giugno 2024
Bibliografia
PARRA SÁNCHEZ L.A., 2013. Agaricus L., Allopsalliota Nauta & Bas. Fungi Europæi. Vol 2. Alassio (SV): Ed. Candusso
Atlante fotografico dei funghi d’Italia. A.M.B Fondazione Centro Studi Micologici ( Trento)