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lunedì 1 dicembre 2025

Desarmillaria tabescens

 



🍄 Desarmillaria tabescens (Scop.) R.A. Koch & Aime

🧬 Sinonimi: Armillaria tabescens

🏷️ Nomi comuni: Famigliola. Chiodino senza anello

✅ Commestibilità: 🟢


📖 Descrizione: cappello 4–10 cm, da convesso a piano, talvolta depresso, con margine regolare; superficie bruno-ocracea o bruno-rossastra, fibrillosa, talvolta squamulosa al centro. Lamelle adnate, fitte, biancastre poi crema. Gambo 5–12 × 0,5–1,5 cm, cilindrico, concolore o più chiaro, privo di anello (carattere distintivo rispetto alle altre Armillaria). Carne bianca, soda; odore fungino gradevole, sapore dolce. Sporata bianca.

🌳 Habitat: lignicolo, cresce cespitoso su ceppaie e radici di latifoglie, soprattutto querce; estate–autunno.

📚 Note: commestibile con cautela, ben cotta e scartando la prima acqua di bollitura. Specie separata dal genere Armillaria per la mancanza di anello (da cui il prefisso “Des‑”)




🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Physalacriaceae Genere: Desarmillaria Specie: Desarmillaria tabescens

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Aggiornamento: novembre 2025


lunedì 14 aprile 2025

Morchella semilibera




🍄Morchella semilibera DC.

🧬 Sinonimi: Mitrophora semilibera (DC.) Lév.

🏷️ Nomi comuni: Spugnola

 Commestibilità: 🟢


📖 Descrizione: mitra conica, grigio-marrone, con venature nerastre, attaccata al gambo solo a metà. Gambo cilindrico, cavo, biancastro o giallastro, liscio o rugoso. Carne fragile, bianco-ocracea cn odore e sapore poco significativi.🌳 Habitat: cresce a primavera-inizio estate, lungo corsi d’acqua, suoli sabbiosi, sotto alberi da frutto e frassini.

📚 Note: commestibile previa cottura prolungata, poiché crudo può risultare tossico. Si distingue da altre Morchella per il cappello “semilibero”, attaccato solo in alto al gambo. È specie primaverile, apprezzata ma meno pregiata rispetto a Morchella esculenta.



🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Ascomycota Classe: Pezizomycetes Ordine: Pezizales Famiglia: Morchellaceae Genere: Morchella Specie: M. semilibera


✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.


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Aggiornamento: Aprile 2024






lunedì 13 maggio 2024

Armillaria cepistipes



Nome attuale:

Armillaria cepistipes Velen.

 

Sinonimi: 

Armillaria cepistipes f. pseudobulbosa  Romagn & Marxm.

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Physalacriaceae

Genere Armillaria 

Specie Armillaria cepistipes   


Descrizione 

Ogni singolo cappello può raggiungere i 10 cm di diametro. Cappello inizialmente emisferico, poi spianato, con orlo involuto e margine striato per trasparenza; cuticola igrofana di colore brunastro con ceppi di peli scuri più presenti al centro; lamelle appena decorrenti con dentino, biancastre con riflessi crema e filo leggermente seghettato; gambo fibrilloso con base appena bulbosa, con anello fragile evidente, di colore biancastro con decorazioni giallastre; carne esigua con odore gradevole e sapore tardivamente un po’ acre. Cresce cespitosa da fine estate all’ autunno su ceppaie di latifoglie. Commestibile dopo adeguata cottura.

Osservazioni 

Si riconosce abbastanza agevolmente per la crescita cespitosa, l’anello fugace e decorato di giallo, il cappello igrofano con margine striato per trasparenza e la cuticola con peli nerastri più evidenti al centro. La specie più vicina è Armillaria gallica con crescita meno cespitosa, base del gambo nettamente bulbosa e residui velari evidentemente gialli, oltre ad una taglia maggiore.



Enzo Ferri

Castelli Romani, novembre 2020


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Armillaria gallica






Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - Consiglio G., Papetti C., Simonini G. - AMB Trento

Funghi d’Italia - Boccardo F., Traverso M., Vizzini A., Zotti M. (Zanichelli)

Indice Schede Micologiche – Archivio Generale AMINT

 

 

Aggiornamento, maggio 2024