Ottobre è un mese di transizione con il clima estremamente mutabile, si può fare il bagno al mare ed il giorno dopo indossare il cappotto, differenze abissali tra un giorno all'altro e addirittura differenze abissali nell'arco della stessa giornata.In particolari condizioni si può scendere sotto lo zero di primo mattino e superare i venti gradi a metà giornata. Ecco, in queste condizioni capita un breve periodo di tempo dove nel bosco c'è solo lui... l'Agarico delle nebbie che diventa l'attore principale. Lui gradisce queste condizioni di caldo/freddo e la tantissima umidità. E allora nel fogliame marcescente del bosco si vedono i classici cerchi delle streghe con decine di esemplari in circolo come ad una riunione, oppure lunghe file che quasi quasi fanno pensare ad una coltivazione.
Anni fa questi cerchi e file mi avrebbero riempito di soddisfazione e riempito il cesto, poi si è scoperto che la Clitocybe nebularis è tossica! Tossica da accumulo e quindi ancora più pericolosa, la mangi una volta e potrebbe non succedere nulla, poi la rimangi e ancora nulla, ma ormai è stato chiarito che le sue tossine non vengo eliminate ma restano nel corpo per molto tempo ed ogni anno che passa, ad ogni mangiata aumentano intossicando il nostro corpo. Un pasto può dare fastidio immediato oppure no, è una condizione soggettiva, addirittura può provocare mal di testa l'odore che si sprigiona durante la cottura, ma è sicuramente tossico per accumulo e con il tempo può provocare gravi danni al sistema nervoso. Devo dire che dopo i primi anni, quando fu tolto dal commercio a dalla lista di specie commestibili, quando ancora erano molti che lo raccoglievano e consumavano sbeffeggiando chi cercava di fargli capire che non era il caso, adesso sono molto più abbondanti nel bosco segno evidente che la raccolta è diminuita e ci sono molti meno mezzigambi tagliati rimasti a marcire in terra, e si perchè si tagliava la parte inferiore del gambo generalmente rovinato o quantomeno imbibito di acqua e si prendeva la porte più solida. Perchè l'Agarico delle nebbie è sicuramente un bel fungo carnoso che nelle raccolte da soddisfazione, specialmente quando ancora piccoli vengono chiamati " Brignoli" in molte parti dei Castelli,in altre zone invece vengono chiamati " Profumati" a dimostrazione che l'odore descritto sgradevole in letteratura per molte persone non lo è, anzi è un fungo aromatico e profumato. Fortunatamente il consumo è diminuito moltissimo, ma non sparito. Capita ancora di vedere i mezzigambi dei "Profumati" insieme a mezzigambi di Tricholoma saponaceum. Chissa un bel misto nebularis/ saponaceum che sapore avrà....
| Clitocybe nebularis |

.jpg)
