lunedì 19 ottobre 2026

Asterophora parasitica


 Asterophora parasitica (Bull.) Singer

Sinonimi: Nyctalis parasitica (Bull.) Fr.

Descrizione
Cappello: molto piccolo, convesso poi appianato, biancastro o grigio chiaro, ricoperto da una polvere bianca, aspetto opaco e setoso.
Lamelle: poche, spesse, irregolari, spesso del tutto assenti o deformate, di colore biancastro.
Gambo: corto, sottile, biancastro e fragile.
Carne: esigua, bianca, senza odori particolari.
Commestibilità: non commestibile. 🟤
Habitat: fungo parassita che cresce esclusivamente su carpofori vecchi o degradati di Russula sottogenere Compactae e più raramente su Lactarius spp. Nei boschi di latifoglie e conifere, in estate e autunno.

Note: specie molto simile a Asterophora lycoperdoides, ma facilmente distinguibile per la polvere bianca che ricopre il cappello, invece della polvere bruno‑nocciola.




Tassonomia                                                                                                                                       
Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Lyophyllaceae Genere: Asterophora Specie: A. parasitica


Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani
Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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