Asterophora lycoperdoides (Bull.) Ditmar
(Sinonimi: Nyctalis lycoperdoides )
Descrizione:Cappello: molto piccolo, inizialmente globoso, poi più appiattito. La superficie, prima bianca, si ricopre presto di una polvere spessa e farinosa di colore bruno‑nocciola, che è il carattere più evidente della specie.
Lamelle: poche, spesse, irregolari, spesso malformate o quasi assenti, di colore biancastro‑grigiastro.
Gambo: corto, biancastro.
Carne: sottile, grigio‑brunastra, con odore e sapore farinacei, sgradevoli negli esemplari maturi. Commestibilità: non commestibile. 🟤
Habitat: fungo parassita che cresce solo su carpofori vecchi o in decomposizione di altre specie, soprattutto grandi Russula del gruppo Compactae e più raramente su Lactarius spp. Nei boschi di latifoglie e conifere, in estate e autunno.
Tassonomia
Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Lyophyllaceae Genere: Asterophora Specie: A. lycoperdoides
Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani
Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.
Ti potrebbe interessare:
Lamelle: poche, spesse, irregolari, spesso malformate o quasi assenti, di colore biancastro‑grigiastro.
Gambo: corto, biancastro.
Carne: sottile, grigio‑brunastra, con odore e sapore farinacei, sgradevoli negli esemplari maturi. Commestibilità: non commestibile. 🟤
Habitat: fungo parassita che cresce solo su carpofori vecchi o in decomposizione di altre specie, soprattutto grandi Russula del gruppo Compactae e più raramente su Lactarius spp. Nei boschi di latifoglie e conifere, in estate e autunno.
Note: non ha alcun valore alimentare ed è considerata non commestibile a causa della consistenza insignificante e dell'habitat parassitario su carne marcescente. La sua caratteristica peculiare è la riproduzione tramite la polvere marrone che ricopre il cappello, costituita da clamidospore a parete spessa e stellata (da cui il nome Asterophora). Simile ad Asterophora parasitica, che si distingue per il cappello non polveroso ma setoso-fibrilloso e lamelle meglio sviluppate.
Tassonomia
Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Lyophyllaceae Genere: Asterophora Specie: A. lycoperdoides
Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani
Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.
Ti potrebbe interessare:
![]() |
| Asterophora parasitica |
Castelli Romani: ottobre 2026
