Nome corrente: Fistulina hepatica (Schaeff.) With.
Sinonimi: Boletus hepaticus, Fistulina buglossum
Nome popolare: Lingua di bue, lingua.
Descrizione
Corpo fruttifero: 5 - 20 cm, carnoso, a forma di lingua o mensola, di colore rosso-bruno, rosso fegato o brunastro, con superficie lucida e viscosa in condizioni umide.
Tubuli: corti, separati tra loro, inizialmente biancastri poi rosati, infine brunastri.
Pori: piccoli, rotondi, biancastri poi rosati, facilmente separabili dalla carne.
Gambo: generalmente assente oppure molto corto e laterale, concolore al cappello.
Carne: spessa, succosa, rossastra con venature più chiare che ricordano una fetta di prosciutto; se tagliata emette un liquido rosso sangue. Odore fungino gradevole, sapore acidulo e leggermente fruttato. Habitat: cresce su tronchi e ceppaie di Quercus e Castanea, più raramente su altre latifoglie, dalla tarda estate all'autunno.
Commestibilità: commestibile🟢 (ricchissima di vitamina C; si può consumare cruda, con moderazione)
Note: nota come “Lingua di bue” è una delle specie più facili da riconoscere grazie al colore rosso carne, alla consistenza succosa e al liquido rossastro che fuoriesce al taglio.
Osservazioni: da giovane può ricordare Hapalopilus rutilans, tossico, che si distingue per la colorazione uniformemente bruna e l'assenza del tipico succo rossastro della Fistulina hepatica. È un fungo parassita e saprofita che provoca un caratteristico marciume bruno nel legno molto apprezzato in falegnameria.
Tassonomia
Regno:
Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine:
Agaricales Famiglia: Fistulinaceae Genere: Fistulina Specie:
Fistulina
hepatica
Enzo
Ferri - I funghi dei Castelli Romani
Le
schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte
dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono
stati consultati testi micologici di riferimento.
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Castelli Romani: agosto 2013
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