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lunedì 23 dicembre 2013

Il Natalino (Infundibulicybe geotropa)


🍄Il Natalino (Infundibulicybe geotropa)

🌨️ Il Fungo che ama la pioggia

Dicembre. I cercatori più distratti hanno già appeso il cesto al chiodo, convinti che la stagione sia finita. Grave errore! Eppure, tra le foglie umide, la brina mattutina e il silenzio dell’inverno, spunta lui: l'Infundibulicybe geotropa, il fungo che non si arrende al freddo. Lo chiamano in mille modi, e ogni nome racconta una storia: Fungo di San Martino per la sua comparsa intorno all'11 novembre, Cimballo, Ordinale o Calice.

Nelle zone del Lazio, l'appellativo più affettuoso è "Natalino", perché la sua raccolta coincide spesso con l'accendersi delle luci delle feste. Questo tardivo capolavoro del bosco ci ricorda che la natura non va mai davvero in vacanza.

🎄 Un regalo inatteso e prezioso

Il bello del Natalino è proprio la sua tempistica. Compare con il primo vero freddo, quando la speranza dei cercatori è svanita, trasformandosi in un pacchetto sotto l’albero: un dono inatteso che ripaga la tenacia di chi ama i sentieri anche d’inverno. Questa sua crescita tardiva lo ha reso per tradizione un "fungo della fortuna", perché prolungava la gioia della raccolta. Non è solo un fungo, ma un vero e proprio simbolo di resistenza.

E non cercatelo mai da solo! L'Infundibulicybe geotropa è celebre per formare i grandi “Cerchi delle Streghe” o lunghe "File" quasi fosse stato piantato a regola d'arte. Trovato il primo esemplare, siete quasi certi di riempire il cesto.

👃 Un profumo che non si dimentica, un sapore sublime

È un fungo che non passa inosservato. Il suo odore intenso e aromatico, con note caratteristiche di mandorla amara, è quasi "invadente". Alcuni lo amano, altri lo trovano troppo particolare, ma di certo non lascia indifferenti. Questo aroma non è solo una curiosità olfattiva, ma la chiave del suo successo in cucina, elevandolo a protagonista indiscusso.

🍽️ Il "Tartufo" dei piatti invernali

Per il suo profumo potente, il Natalino è stato elevato a un rango altissimo in molte tradizioni regionali. Non è un "riempitivo", ma un ingrediente da usare con parsimonia, tanto che il celebre micologo Giacomo Bresadola suggeriva di utilizzarlo "anche alla maniera dei tartufi, servendosene come di questi per condimento". Questa è la scelta rustica d'eccellenza: il Natalino è il fulcro dei piatti invernali, cucinato in umido o per arricchire la polenta, un concentrato di sapore che riscalda le fredde sere di dicembre.

Un messaggio di fine stagione

Il Natalino è il simbolo di un messaggio semplice, ma fondamentale: la natura non smette mai di sorprenderci. Anche quando pensiamo che tutto sia finito, c’è sempre qualcosa che nasce, cresce e ci invita a guardare meglio. Il Natalino è un fungo che racconta una storia, una storia di resistenza, di tradizioni culinarie ricercate e di piccoli piaceri che rendono l’inverno meno grigio.


➡️ Vedi la scheda tecnica

Infundibulicybe geotropa






 Enzo Ferri

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Aggiornamento: dicembre 2025








martedì 12 novembre 2013

Infundibulicybe geotropa


🍄 Nome Scientifico: Infundibulicybe geotropa (Bull.) Harmaja 

🧬 Sinonimi: Clitocybe geotropa

🏷️ Nomi comuni: Fungo di san Martino, Ordinale, Natalino

⭐ Commestibilità: commestibile 🟢

📖 Descrizione cappello molto grande, 8–20 cm, carnoso, inizialmente convesso poi piano e infine imbutiforme. Superficie liscia, color crema‑ocra o bruno‑chiaro, talvolta con sfumature rosate. Lamelle fitte e decorrenti, biancastre poi crema. Gambo robusto, 8–15 × 2–4 cm, cilindrico, pieno. Carne bianca e soda, con odore gradevole, intenso e aromatico, molto caratteristico, con note di mandorla amara sapore dolce.

🌳 Habitat boschi di latifoglie e conifere, anche prati, su terreni ricchi di humus; fruttifica in autunno anche inoltrato. Spesso gregario, talvolta in grandi cerchi (“cerchi delle streghe”).

📚 Note specie caratteristica per il cappello imbutiforme con umbone. Forma grandi cerchi o file nei boschi. Può ricordare Infundibulicybe gibba (più piccola e senza umbone). Consumare ben cotto.


🌐 Tassonomia

Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Tricholomataceae GenereInfundibulicybe SpecieInfundibulicybe geotropa

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

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Aggiornamento: dicembre 2025