sabato 13 aprile 2013

Pulmonaria sp

Sembrerebbe Pulmonaria officinalis ma la sua presenza nel Lazio è in dubbio,probabile Pulmonaria hirta.
Nome italiano:Polmonaria chiazzata
Ordine:Lamiales
Famiglia:Boracinaceae
Aprile 2013 foto di EnzoF
Molto presente sia sui bordi dei sentieri che all'interno del bosco
Pianta erbacea perenne, pelosa.


Le foglie basali leggermente dentate e le foglie cauline alterne presentano macchie bianche diffuse sulla pagina superiore.


I fiori, riuniti, sono da rosati a violaceo-azzurro, fiorisce da febbraio a maggio in boschi freschi e ombrosi.


EnzoF
 

martedì 9 aprile 2013

Verpa bohemica

Nome attuale: 

Verpa bohemica (Krombh.) J. Schröt


Sinonimi: 

Ptychoverpa bohemica (Krombh.) Boud.

 

Sistematica

Regno Fungi
Divisione Ascomycota

Tipico Ascomicete primaverile. Ha una piccola mitra marrone/ocracea con costolature evidenti spesso connesse tra loro che gli danno l’aspetto di una Morchella; il gambo è cavo e molto lungo rispetto alle dimensioni del cappello, di colore biancastro e consistenza fragile e spugnosa. Come tutte le Verpe, la mitra ( il cappello ) è libera al gambo e si appoggia solo nella parte superiore. Cresce ai Castelli Romani nei posti umidi, sotto latifoglie, spesso in numerosi individui.

In dialetto Verpe, Mitrophore e Morchelle sono tutte "Spungole




Enzo Ferri

 

Castelli Romani, aprile 2013

 

Ti potrebbe interessare

Verpa conica


Bibliografia:

Atlante fotografico dei Funghi d’Italia - AMB Trento

Funghi d’Italia - Zanichelli

sabato 6 aprile 2013

Funghi di Marzo 2013

Il mese di marzo non è molto indicato per cercare funghi a Rocca di Papa.Il clima è ancora prettamente invernale e quest'anno lo è ancora meno per la grande quantita' di pioggia caduta.
Le giornate soleggiate sono state estremamente scarse e la stagione si presenta in ritardo rispetto al solito.
Ma a me piace camminare sui sentieri in tutti i periodi dell'anno e in mancanza di altro si sfrutta l'occasione per guardare un po' piu' da vicino funghi lignicoli che altrimenti non sarebbero nemmeno notati.Anche se la mia competenza in materia è decisamente scarsa,ma piano piano si impara.
Fungo singolare e non molto frequente da incontare.
Astraeus hygrometricus




Uno dei capolavori della natura,magnifico il ventaglio che forma il suo imenio.
Schizopyllum commune

Di un bel colore giallo molto visibile.Tremella mesenterica
Qualcuno lo avra' anche mangiato,è molto usato nella tradizione culinaria dell'estremo oriente e spesso usato nei ristoranti orientali per insaporire pietanze.
Auricularia auricula-judae



Abbastanza frequente sui piccoli rami caduti Stereum hirsutum

Specie tipicamente invernale Tubaria hiemalis


Altra specie invernale. Flammulina velutipes

Altro bel lignicolo molto diffuso su ceppi di latifoglia Trametes versicolor


Bel Ascomicete invernale piccolo ma visibile con i suoi colori rosso vivo.
Sarcoscypha coccinea o piu' probabilmete Sarcoscypha jurana...cresciuta su rametti di tiglio


Il nome suggerisce la quercia ma è piu' frequente su castagno Daedalea quercina


Strobilurus tenacellus
o Strobilurus stephnocistis...per la sicurezza necessita di micro


Su un tronco di pioppo a terra Fomes fomentarius
I primi della nuova stagione...Agrocybe cylindracea "Pioppini"
Pluteus sp
...anche questi di difficile determinazione per le mie possibilita'

Forse Pluteus primus o Pluteus pouzarianus o magari altro...


Coprinellus sp
Auricularia mesenterica
Psathyrella spadiceogrisea

Verso la fine del mese compaiono le prime verpe.In dialetto sia Verpe che Morchelle conosciute come "spugnole". Verpa bohemica



EnzoF

martedì 2 aprile 2013

Helleborus foetidus

Helleborus foetidus L
Ordine Ranunculales
Famiglia Ranunculaceae
Rocca di Papa, marzo 2013; foto di EnzoF
Nelle mie escursioni boschive mi capita di osservare questa pianta spontanea.
Molto presente sia sui bordi dei sentieri che all'interno del bosco.
Helleborus foetidus è una pianta erbacea perenne, fusti legnosi alla base, ramosi, dapprima striscianti poi eretti inguainati dalle foglie morte. Altezza 20÷60 cm.le foglie basali di colore verde scuro e finemente dentate, verso l'apice del fusto le foglie sono intere e concave, i fiori di colore verde, raccolti in racemi globosi sono di colore verdastro con bordi rossi ed hanno odore a mio avviso un po acre ma non sgradevole nonostante il nome. I frutti sono acheni uncinati, cresce nei margini boschivi.Fin dal mese di gennaio a tutto aprile.


Le foglie basali
Il fusto legnoso e le foglie piu' in alto intere e concave

I fiori.

EnzoF


 






mercoledì 27 marzo 2013

Flammulina velutipes


🍄 Flammulina velutipes (Curtis) Singer                                                                     

🧬 Sinonimi:  Collibya velutipes 

🏷️ Nomi comuni: Fungo dell'olmo. Fungo di scopia

⭐ Commestibilità: commestibile 🟢

 📖 Descrizione Cappello 2–8 cm, convesso poi appianato, liscio e viscoso da umido, di colore giallo‑arancio o bruno‑arancio, più scuro al centro, striato al margine. Lamelle fitte, bianco‑giallastre. Gambo cilindrico, tipicamente vellutato e scuro alla base (da bruno a quasi nero), carattere distintivo della specie. Carne elastica, biancastra, odore tenue fungino, sapore mite. Sporata bianca.

🌳 Habitat Specie lignicola invernale, cresce su tronchi e ceppaie di latifoglie (olmo, pioppo, salice), spesso in grandi cespi. Fruttifica in pieno inverno, anche con gelo.

📚 Note Specie nota anche come “fungo dell’inverno”. Consumare ben cotto scartando il gambo. La coltivazione asiatica produce la forma commerciale “Enokitake”, molto diversa: lunga, bianca e filiforme, ottenuta in condizioni di luce ridotta. Ai Castelli Romani conosciuto con il nome popolare di “Fungo di scopia” per la crescita su Ginestra spp (Cytisus scoparius)



 🌐 Tassonomia

Regno Fungi Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Physalacriaceae Genere Flammulina Specie Flammulina velutipes

✍️ Enzo Ferri – I funghi dei Castelli Romani

Le schede micologiche contenute in questa opera sono state redatte dall’autore in forma originale; per la loro realizzazione sono stati consultati testi micologici di riferimento.

 

Castelli Romani, marzo 2013

 

Ti potrebbe interessare

Le Fiammelle dei boschi

 





Aggiornamento: dicembre 2025