venerdì 17 aprile 2015

Anacamptis morio

Rocca di Papa, aprile 2015; foto di EnzoF

Sinonimi:
Orchis morio
Nome Italiano:
Giglio caprino
Orchide minore
Probabilmente e' la piu' diffusa Orchidea selvatica presente ai Castelli Romani

Anacamptis morio è una delle più diffuse orchidee selvatiche in Italia. E' una pianta erbacea alta sino a 35cm con fusto cilindrico di colore verde, con tendenza a divenire rosso-violaceo verso la sommita'.Si puo' presentare con una notevole variabilità nel colore dei petali, dal viola scuro al porpora, al lilla, fino al bianco. Le foglie sono lanceolate, quelle basali sono riunite a rosetta mentre quelle cauline inguainano il fusto.

Foglie basali

L'Orchide minore (Anacamptis morio L.), è un'orchidea appartenente al genere Anacamptis.Essendo diffussima in tutta Italia in ogni regione viene chiamata con un nome diverso.
Anacamptis morio (L.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W. Chase.

EnzoF

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martedì 14 aprile 2015

Gagea lutea

Rocca di Papa, aprile 2015; foto di EnzoF

Sinonimi:
Gagea sylvatica

Nome Italiano:
Cipollaccio stellato, Gagea gialla.
Poco comune, cresce nei boschi dei Castelli Romani dalla fine di marzo.
La Gagea lutea è una pianta erbacea perenne, bulbosa, alta da 10 a 30 centimetri appartenente alla famiglia delle Liliaceae; ha fusto diritto e liscio con foglia basale lineare-lanceolata larga fino a 15 mm con breve apice acuminato; I fiori sono raccolti in racemi con alcune foglie e sono formati da 6 petali gialli a forma di stella; Il nome lutea deriva dall'aggettivo latino lūtĕus (giallo) in riferimento al colore dei fiori.Di modeste dimensioni e poco vistosa, non e' molto comune ai Castelli, dove predilige i sottoboschi umidi e freschi.

Il nome generico Gagea fu attribuito in omaggio al botanico inglese Thomas Gage; è un genere di piante erbacee bulbose diffuse in Europa, Asia a Africa settentrionale. Fioriscono in primavera e hanno quasi sempre fiori gialli, bianchi in un paio di eccezioni. Comprende decine di specie e almeno una dozzina sono presenti in Italia. Tutte piuttosto simili tra loro e di difficile identificazione.
Gagea lutea (L.) Ker Gawl.


EnzoF




lunedì 13 aprile 2015

Narcissus poeticus

Sinonimi:
Narcissus radiiflorus
Nome Italiano:
Narciso, Narciso dei poeti, Giunchiglia
Nome dialettale:
Fiore pollino
Rocca di Papa, aprile 2015; foto di EnzoF
Cresce nei prati e nei boschi dei Castelli dalla fine di marzo.

Il Fiore pollino ( Narcissus poeticus ) e' una pianta bulbosa perenne che  appartiene alla famiglia delle Amaryllidacee; alta fino a 60 cm con fusto liscio; le foglie lineari in numero variabile  fino a 5, leggermente piu' alte del fiore che e' solitario e intensamente profumato, di colore bianco con corona centrale gialla bordata di rosso.
Il nome generico Narcissus è il termine latino usato sia per il fiore che per il personaggio mitologico omonimo; il nome specifico poëticus deriva dal latino pŏēticus (= poetico) 
Il mito di Narciso: 
Esistono diverse versioni di questo mito, ma in sostanza Narciso era un giovane talmente bello che respingeva tutti gli spasimanti sia uomini che donne e un bel giorno specchiandosi in una pozza d'acqua si innamoro' di quel giovane meraviglioso che vedeva senza rendersi conto che era lui stesso,  solo dopo un po' si accorse che l'immagine riflessa apparteneva a lui e, intuendo che non avrebbe mai potuto ottenere quell’amore, e si lasciò morire; si compiva così la profezia del profeta Tiresia che aveva predetto che Narciso  avrebbe raggiunto la vecchiaia, “se non avesse mai conosciuto se stesso."

Narcissus poeticus L.        
   
EnzoF

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sabato 11 aprile 2015

Chelidonium majus

Nome Italiano
Celidonia,Erba da porri
Rocca di Papa, aprile 2015; foto di EnzoF
Chelidonia, dal greco chelidon = rondine: la pianta fiorisce nella stagione delle rondini.Pianta del bacino del Mediterraneo, molto abbondante in tutti i Castelli Romani dove cresce spontaneamente nei boschi, lungo i sentieri,ai margini delle strade  e nelle zone abbandonate, cresce anche nei giardini e nelle aiuole.
La celidonia (Chelidonium majus L.) è una pianta erbacea, alta fino a 90 cm, appartenente alla famiglia delle Papaveraceae che fiorisce in primavera; i fiori sono gialli con due sepali, che cadono molto presto, e 4 petali ( qualche volta 5 )eguali tra loro e di forma ovale; le foglie superiori sono sessili, quindi direttamente attaccate al fusto, senza picciolo; quelle inferiori sono picciolate; il fusto è eretto e ramoso, più o meno peloso.Il genere Chelidonium è un genere monospecifico che comprende solo Chelidonium majus

Una delle tante leggende che ci sono intorno alla Celidonia dice che le rondini usano passare una goccia del latice emesso dalla pianta sopra agli occhi ancora chiusi dei pulcini per aiutarli a schiuderli e rafforzare la vista.l'azione del suo latice color arancio,  nella tradizione popolare era impiegato, sino a pochi anni fa per curare  verruche e porri, da cui il nome volgare di "Erba da porri". Ma bisogna prestare massima attenzione tutta la pianta e' estremamente tossica.

Chelidonium majus L.
EnzoF



mercoledì 8 aprile 2015

Anacamptis papilionacea

Castelli Romani, aprile 2015; foto di EnzoF
Sinonimi:
Orchis decipiens
Orchis papilionacea
Nome Italiano:
Orchidea farfalla
Cipressino
Cresce nei prati dei Castelli Romani maggiormente esposti al sole a inizio primavera.
L'Orchidea farfalla (Anacamptis papilionacea L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae che puo' raggiungere i 50 cm di altezza con fusto cilindroìico di colore verde, e macchie rossastre alla sommità; le foglie basali lanceolate sono riunite in rosetta mentre le cauline sono inguainanti e hanno sfumature rossastre; i fiori, molto vistosi sono di colore dal rosa al viola con striature piu' scure.
Forse e' la prima Orchidea selvatica a fiorire ai Castelli e con un po' di fortuna si puo' incontrare un ibrido Anacamptis papilionacea e Anacamptis morio chiamato Anacamptis x gennarii

Anacamptis papilionacea (L.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W. 

 EnzoF



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martedì 7 aprile 2015

Anemonoides ranunculoides

Rocca di Papa, aprile 2015; foto di EnzoF
Sinonimi
Anemone ranunculoides
Nome Italiano:
Anemone giallo
Cresce nei boschi dei Castelli, nelle radure e nei luoghi ombrosi 
Anemone ranunculoides e' pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae alta fino a 20 cm con fusto eretto ed esile che porta solitamente un solo fiore apicale (più raramente 2 o 3) di colore giallo a 5 petali. Le foglie sono picciolate, segmentate ai bordi e irregolari; ha un fioritura dorata che ha notevoli rassomiglianze con quella dei ranuncoli; fiorisce da meta' marzo e la sua fioritura dura sino ai primi caldi estivi. 
All'imbrunire o nelle giornate fredde e piovose l'anemone piega i fiori verso terra,e i petali esterni si rinchiudono per proteggere gli stami e i pistilli preziosi per la propagazione della specie.Come tutte le Ranunculaceae e' considerata pianta velenosa.

Nome attuale
Anemonoides ranunculoides L. (Holub)


EnzoF

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sabato 4 aprile 2015

Anemone hortensis

Castelli Romani, aprile 2015; foto di EnzoF


Sinonimo
Anemone stellata 
Nome Italiano
Anemone stellato, Fior di stella

Non molto diffuso, e' presente nei boschi dei Castelli Romani solo alle quote piu' basse o in posti particolarmente asciutti e assolati.









L'Anemone stellato e' una pianta erbacea perenne alta fino a 40 cm con piccolo tubero nerastro dal quale nascono ogni anno foglie e fiori; Il fusto e' molto esile e  I fiori posti all’apice sono solitari ed appariscenti, formati da molti petali (da 8 a 20) con diametro sino a 6 cm; la colorazione e' variabile (rosa, azzurri o anche bianchi) ma quasi sempre su toni rosati; le foglie basali sono di forma palmata  e le foglie cauline hanno forma lanceolata.

 
                             
Meno diffuso sia Anemone apennina che di Anemone nemorosa  ama posti caldi e soleggiati.
Anemone hortensis L.
EnzoF


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giovedì 2 aprile 2015

Viola odorata

Rocca di Papa, marzo 2015; foto di EnzoF

Nome Italiano:
Viola mammola o semplicemente mammola 
Molto comune nei boschi dei Castelli Romani dal mese di marzo

La Viola mammola e' una pianta perenne di piccole dimensioni, alta fino a 15 cm, appartenente alla famiglia delle Violaceae; Le foglie, tutte basali a forma di cuore con picciolo sono di colore verde leggermente dentellate e cigliate; i fiori viola scuro tipicamente profumati e solitari a 5 petali, due superiori eretti, due laterali e uno inferiore con sperone.
Cresce nelle radure,  al margine del bosco e nel sottobosco in marzo/aprile  preferibilmente nei luoghi ombrosi.
Nel linguaggio dei fiori la Viola mammola indica la modestia , l'onesta ed il pudore.
Viola odorata L
EnzoF

Viola tricolor