lunedì 31 ottobre 2016

Clitocybe gibba

Castelli Romani,ottobre 2016; foto di EnzoF


Sinonimi
Infundibulicybe gibba                                                                                               
Nome Italiano:
Imbutino

La Clitocybe gibba, il noto imbutino è una specie molto comune. Cresce nei boschi dei Castelli Romani dalla fine dell'estate. 

Il cappello può raggiungere 7/8 cm di diametro di colore marrone nocciola tendente a schiarire a tempo secco, la cuticula è generalmente asciutta ed al centro è presente un piccolo umbone, con la crescita assume la forma di un piccolo imbuto, da qui il nome volgare imbutino; le lamelle sono bianche, abbastanza fitte, decorrenti su un gambo sottile ma coriaceo di colore biancastro; la carne è elastica e coriacea con caratteristico odore cianico o di mandorle amare. Spesso è invaso da larve.
Il nome deriva dal greco e significa a forma di imbuto.


Fungo comunissimo nei boschi, sia di conifere che di latifoglie, in ambienti ricchi di humus. Cresce gregario a gruppi talvolta numerosissimi dalla fina dell'estate.
Confondibile con Clitocybe costata e Clitocybe mediterranea che sono praticamente dei sosia.

Current Name:
Clitocybe gibba (Pers.) P. Kumm.

Position in classification:
Tricholomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
EnzoF

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